Tuesday, July 21, 2009

vACANZEROMANE'09 -rEPORTz!!-

Per lo scrivente questa edizione di VR è stata più che una regata uno slalom speciale.. almeno fino al momento dell’uscita per la prima prova.. solo che i paletti erano molto più grossi, e cetrioliformi, di quelli tipici dello speciale.. ed è stato per questo che mentre finivamo di fare la cernita dei gadget assieme al Ferro, dentro ad una fratta del circolo.. lo so.. dividere una fratta col Ferro non è una cosa di cui si possa poi andare tanto fieri.. dicevo: mentre chiudevamo lì la cosa, cominciava la regata e la speranza, poi frustrata, che ci fosse tanta aria..

Ma andiamo con ordine. VR quest’anno doveva essere una “sociale”, senza problemi di punteggi, e noi tutte pippe-conclamate già pensavamo (finalmente) di poterci litigare gli ambitissimi premi.. ed invece chi ci ritroviamo nella lista dei partenti:

#Enrico+Giorgio+Piero.. ed è buffo come l’ordine di arrivo rispecchi quello alfabetico.. sì, ho già detto come è finita, ma visti questi il finale comunque lo si sarebbe scritto con una permutazione di questi tre nomi.. con buona pace di noantri, e del nostro litigarci gli ambitissimi premi..

Ma avevo detto di andare con ordine.

Sabato mattina mi sveglio col ponente che fa rotolare a calci nel culo il vasetto di basilico sul balcone: dopo una settimana di aria immobile Roma è spazzata dal vento.. è vero che era stato previsto.. ma considerato quante volte questa stagione le previsioni abbiano cannato.. insomma ci sto dentro come un ippopotamo di Fantasia, tutù compreso, e facendo piroette da par mio corro al circulo che trovo spazzato dal ponente, il lago una distesa di creste, saranno almeno 10 metri d’aria, di più in mezzo, e vorrei rendere tributo agli Dei facendo per loro un sacrificio.. no, non umano.. infondo per l’occasione ci sono tanti dinghy al circulo.. ma lascio perdere, in fondo il NostroPresidente è Dinghysta, quindi non posso, mi devo trattenere.. anche se un Hobie16 potrei bruciarlo per gli Dei.. ma va bene così!

La mattina passa in un niente a preparare il preparabile, e fatta una certa io e Ferro mettiamo il tempo sulla tratta trevignano-rignano-trevigano, una storia lunga di gadget e calvados che non sto a dire, comunque torniamo per tempo, lasciando nel parcheggio la “nonno-mobile” col cambio quasi fuso!

A una certa si fà pure il briefing degli skipper, che però qualcuno sega e sarà poi un problema.

Come la barca comitato esce esco pure io, tirandomi a prua per l’occasione il Cekka, che da quando viene in barca con me ha scoperto il fascino delle regate snipe, viste da dietro(*)

(*) per chi non l’avesse riconosciuto in quanto tale, il Cekka era il prodiere del Poggi, prima dell’avvento di Eugenia!

Proviamo e riproviamo, l’aria sembra ritirarsi, alla fine si parte, di schifo, quindi grande prima bolina? e invece no!

L’impegno è assoluto, come dimostra il fatto che riusciamo ad andare sistematicamente dalla parte sbagliata.. non che ci sia un lato “assolutamente” migliore, è proprio che noi riusciamo a trovarci esattamente nel posto sbagliato al momento peggiore!

Al primo incrocio ci rullano le “Panza de Cane Girls”, oggi timona Marco, che vedendoci dietro tira fuori un gigantesco totem-pneumatico-rosa-pisello e ce lo brandisce contro con inequivoci segni di scherno, mentre Passerottino non riesce a trattenersi, si infila il suo costumino da oba-oba, quello con appesa la frutta.. che non si capisce dove sia appesa.. e parte per un giro di conga attorno all’albero di “PanzaDeCane”.. fortuna che l’unico minore in acqua è a prua di Piero, che pur essendo appena partiti già naviga 2 miglia a prua de noantri!!

A metà bolina, come se non bastasse, ci virano dentro al porta-sapone Giorgio e Marco, sembrava volessero venire a vedere se avessero lasciato in barca le chiavi della macchina!..che poi chiedono scusa.. ma avrei preferito avessero evitato, visto che per uscire dalla situazione ci mettiamo quel secolo di troppo!


In poppa le cose vanno meglio, talmente meglio che il Cekka mi dice “E’ incredibile quanto cammini in poppa, considerato quanto vai di merda di bolina!!”.. perchè io prodieri me li scelgo in base alla positività che sono in grado di trasmetterti!!.. però il Cekka ha ragione da vendere, e a complicare la bolina ci mettiamo pure del nostro ad insistere ad andare sempre nel posto sbagliato, ma nel momento peggiore dell’anno!

Prima prova da cancellare, partiamo per la seconda, sembra salga aria, ma il Cekka è abbastanza carnosetto che non dobbiamo tirare alcunchè, se non qualche moccolo per un altra partenza appena dignitosa.

Ci arrampichiamo verso la boa, sembra non ci sia un lato “assolutamente” migliore, quindi non ci risulta difficile scegliere sempre il posto peggiore!

La poppa è una bella galoppata, in boa poggiare e partire ha richiesto qualche numero di troppo, è ancora salita aria, la facciamo assieme a Dante&Silvia, entriamo nella zona ingaggiati, chiamiamo acqua, loro sparecchiano prima e chiudono a vele bianche, noi aspettiamo ancora un attimo, tiriamo dentro ed io mi trovo con il campo visivo completamente “celeste”.. esattamente lo stesso celeste della fiancata del “CelestinoV”, che ci si para davanti perfettamente al traverso. Considerata la distanza minima e la velocità risultante, non c’è tempo se non per sentire il botto arrivare in Adriatico e tornare indietro.
Giriamo la boa con i soliti convenevoli di rito, noi viriamo, il gruppo di inseguitori gentilmente ci evita (ancora grazie a Gaetano), dobbiamo avere delle facce poco raccomandabili.

Altro strazio di bolina, temo di imbarcare acqua da prua, ma la barca anzi sembra camminare meglio con più aria.. guarda un pò!

Alla boa di bolina siamo ancora lì, ci facciamo un’altra poppa con Dante&Silvia, ‘sta volta molto distanti lateralmente, tanto si va giù verso l’arrivo, e alla fine passano avanti loro, di una lunghezza circa.

A terra si sbaracca e si appronta per la cena. Qualcuno mugugna per la fila al buffet, poi arriva una pasta alle sarde STREPITOSA e tutti o quasi si placano.

Lascio il circolo che c’è ancora casino, ma io sono bollito, e domani si replica.

Domenica mattina non si muove una foglia, tocca a sperare nella termica, che arriva prima del solito e dalla parte sbagliata, salvo poi cominciare a girare piano piano, fino quasi a disporsi in maniera consona.

Si esce in orario, partono come sempre prima i dinghy, poi noi, altra partenzaccia, e nemmeno questa volta una bolina buona a seguire, Jorn ha un passo spaventoso, a terra ci ha raccontato della sua centratura con tensione 6., e crocette (doppio ordine) chilometriche.. io lo dico sempre che più che scienza la beccaccia è stregoniera.. e non solo perchè non ne capisca un tubo.. ma adesso abbiamo pure il druido che ci rulla!!!

Arriviamo in cima alla bolina meno peggio di quel che credessi, in poppa guadagnamo qualcosa, quel tanto da farci bolinare con un minimo di serenità in più anche se la flotta proprio non si vuole sgranare, a parte i primi.

In poppa comincia a mollare un pò l’aria, la seconda bolina è un amminchiamento infinito, Eugenia (che oggi fa la prua sul palindromo) mi rovescia addosso secchiate di ottimismo, tipo: andiamo una merda, ci stanno rullando pure i cigni di plastica!.. l’ho detto che io prodieri me li scelgo col lumino??

Guarda caso anche lei è incredula della nostra velocità di poppa.. il che dimostra quanto vada male di bolina.

Arriviamo non so come, ma ho troppa sete per preoccuparmene.

Il Comitato non sta a pettinare le bambole e come arriva l’ultimo dinghy riavvia la procedura.. ed altra partenza da dimenticare, ma è salita aria, che però salta in continuazione, così mi monta un amminchiamento che mi dico che arriverò esimo, ma non senza averle provate tutte, e comincio a virare su ogni scarso microscopico.. e la cosa sembra pagare, anche rispetto ai primissimi che optano per un bordeggio meno isterico.. pagare in senso lato, rimarranno sempre irraggiungibili!

In poppa decolliamo, non siamo messi bene, ma la flotta è abbastanza sgranata da dare qualche opzione, così mi butto all’interno e strambo su ogni salto, Eugenia è incredula e non ne fa mistero.. si capisce dal sopracciglio sollevato quando mi chiede “ma sei sicuro??”.. ma comprende al volo che c’è poco da essere sicuri, e via un valzer di strambate più sul centro del campo rispetto alla flotta.. e paga pure questa, tanto che abbiamo acchiappato tre barche, compreso Jorn, che corre con a prua Carla.. che non credo arrivi a 50kg!! e Gaetano e Isa, che di bolina ci avevano fatti neri!

Se nella prima bolina abbiamo virato tanto, nella seconda viriamo il triplo, ed incredibilmente viriamo meglio, in boa riusciamo a tenere dietro Jorn ed il gruppone, sul quale credo di avere guadagnato qualcosa, mentre Gaetano ed Isa chidono meglio gli ultimi due bordi sulla boa e ci sono di nuovo avanti, ma vicini, e parte una poppa luuuuungalungalunga!!

Provo a passare Gae da sopravvento, lui reagisce con composta moderazione, e comunque il giro diventeremme troppo lungo così ripoggio e cerco l’ingaggio da sottovento, ma senza orzare, per ovvie ragioni “regolamentatorie”.

Stiamo lì a rosicare ogni ondina, invocando una raffica da sx che ci consenta di strambare e prendere un pò di distanza laterale sull’interno ma non c’è verso, nn riusciamo a venire via dalla vele di Gaetano, il vento è troppo a dx per arrischiare una strambata, e dietro e sopravvento a Gaetano c’è Jorn che sembra volere uscire dall’acqua e tutti gli inseguitori ben serrati che ci strangolano le raffiche, ed infatti si avvicinano, con Maurizio&Chiara e Dante&Silvia che provano a scendere un pò di più!

Noi teniamo duro, Gaetano che si lamenta sempre di non avere passo in poppa ha deciso di fare il carioca, e non molla un millimetro, non sapendo cosa fare cerco di prendergli a capocciate la varea del boma, magari il botto lo distrarrebbe.. ma non riusciamo a sincronizzarci, e mi liscia sempre, e Jorn si avvicina, e l’arrivo non arriva mai!

Gli ultimi 200metri li affrontiamo con piglio galeazziano!!

sono talmente avanti per alzare la poppa che ho la landa sopravvento non dico dove, sento la presenza di Gaetano, e del suo boma, che nemmeno avesse a bordo DartVader, mentre da dietro ogni tanto arriva qualche invocazione ad Odino, ed Eugenia mi teleguida perchè da come sono accartocciato vedo a stento 15° attorno alla prua, potrei essere all’incrocio con una fendighiaccio, ed esserne ignaro!

La cosa si decide sulle ultime onde, ne prendiamo tre di fila, planiamo via quel tanto da mettere forse un pezzo di fiocco fuori dal cono d’ombra delle vele di Gaetano e Isa, dal ruggito capisco che Jorn ha capito, mezza barca, forse una, ma non credo, è fatta, sull’arrivo ho un istante per mollare, e quando mi volto vedo Gaetano in piedi sulla poppa della sua beccaccia, coperto di ghirlande fiorite, che lancia coriandoli e bolle di sapone urlando “IO SONO E RIMANGO IL TERZO!!.. e comunque abbiamo rullato ervikingo! olè!”

Filiamo a terra, io faccio il giro largo, Jorn si lancia a terra in fretta per disarmare, visto che deve tornare a casa (Norvegia), solo non considera i cavi della Media Tensione, e la barca bagnata fa arco e svampa: nessuno si è fatto nulla, ma la barca ha sfiammato da sotto la scassa, carrello compreso, e fumerà per un’oretta abbondante, quando si dice il classico colpo di sfiga!

Con gli ultimi arrivi si chiudono le classifiche, ci sono delle proteste che andranno discusse il mercoledì successivo, qualunque sia l’esito comunque non cambierà il podio, quindi si procede con la riffa (della quale in seguito arriveranno alcune immagini scabrose..), con la premiazione e col buffet rinforzato, mentre il lago trascolora in una delle sue serate gloriose!

Dire che è stata una 2gg piena è dire poco.

Peccato le diverse assenze, tra le quali Stefano e il Makka, e LongJohn Simoncino che causa verbalizzazioni esame non è riuscito a scendere in acqua, ma solo a presenziare alla cena..vecchia volpe!

Per quanto riguarda i “visti da vicino”:

Maurizio, sfruttando anche il peso leggero di Chiara a prua, ed il fiocco nuovo fiammante, andava fortissimo, soprattutto in poppa.

Silvio e Sara velocissimi come sempre, peccato solo che “sempre” sia solo di Vacanze Romane in Vacanze Romane!

Piero correva con Luca, il nipotino, alla sua seconda uscita in snipe, fresco di scuola vela, chapeau!

Enrico come sempre da manuale della vela.

Giorgio e Marco pure loro sempre sul podio.. praticamente ci siamo ritrovati con una sociale con un podio da Campitaliano!!

Grande dispiacere per l’incidente occorso a Jorn.. adesso, grazie a lui, avremmo di che parlare di centrature “non-convenzionali” per tutta la rimanente parte della stagione e per tutto il prossimo inverno.. già mi vedo le tavole rotonde davanti al tè caldo nel dopo regata dell’invernale!

Anche Mano sfoderava il fiocco nuovo, ma a dir di Claudia i problemi maggiori li ha avuti con la messa a punto lycra rosa sul tacco 12. .. sia chiaro: era Mano quello con la lycra Rosa ed il tacco 12.!!

Se non fosse stato per Jorn, il titolo per il colpo di sfiga maggiore l’avrebbe vinto Radix, per essere riuscito a centrare il foro del bozzellino della ghinda sul perno della leva spingialbero, in navigazione, righindando.. cioè provando a righindare, roba da 1/10^10^9 di probabilità!! peccato perchè quando nella seconda prova è salita aria camminava bene!!

Le “Panza de Cane Girls” alla domenica sfoderavano fiocco nuovo e randa nuova (beta version), e la cosa gli ha oggettivamente complicato la vita, ma al sabato hanno camminato bene.. finisce che se Marco mette i dentini, tocca a trovare un prodiere a lui ed uno psicologo che aiuti Passerottino a superare il trauma da abbandono-del-nido!!

The Frusonian’s se non fosse per Fabrizio sarebbero dei missili.. SCHERZO!! Fabrizio è il prodiere dei sogni di molti, è quella pazza del cugino-timoniere che lo mette in croce ogni volta!!
scherzi a parte: continuano a camminare benissimo, ahinoi!
Spero solo che AndreaF non riesca a elettrificare le cinghie a Fabrizio.. a quel punto diventerebbero imprendibili!!

Il Makka (-2 su tutti!!) ha messo il latte, quindi lo vedremo non prima della discussione della tesi (di dottorato) del neonato piermakka.. ma confidiamo di vendergli il 30001 ben prima!!

Nonno Ferro e Marco in 48h sono andati in snipe più di quanto ci siano andati negli ultimi 6 mesi, poi hanno messo un fiocchetto un tantino meglio, hanno dato una centrata di massima.. e già si vede la differenza.. speriamo che la smettano di fare le scriteriate e che prendano la decisione giusta!!

Appuntamento per la prossima VR all’anno prossimo, speriamo ancora più numerosi e magari ancora più internazionali.. appuntamento per lo snipe quartazzonaro: domenica prossima, per lo Zonale YCBE, dopo di che pausetta estiva fino al Campitaliano di Vada.

Vento Largo a tutti..

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