Tuesday, December 31, 2013

.e aNCHE 'sTO 2013..

Scrivo queste note di fine anno davanti a un mare non meno grigio del cielo che gli fa da coperchio, seppur decisamente meno grigio dell’anno oggetto di queste ultime note.

non è stato facile, a qualsiasi scala lo si osservi, non è stato un anno facile.. sicuramente c’è chi l’abbia passata alla grande, come ci fu chi passò alla grande il ’29, ma pare proprio che quest’anno i ristoranti siano stati “meno pieni” di quanto si diceva solo pochi mesi or sono.. sono passati pochi mesi da quella celebre esternazione, anche se sembra un’era geologica..

per quanto riguarda i casi più “nostri” poco da dire: oggi formalmente è l’ultimo giorno del Piazza, domani il primo del Krantz.

Al secondo non posso che fare un gran inculoallabalena: con lo scenario attuale si trova in eredità un po’ di liquidità di cassa e un Mondiale Assoluto da organizzare a Talamone, tanto per dirne due facili, che facili non sono affatto, perché se non ci fossero soldi, non ci sarebbe nessuno a chiederne, e di sicuro non ci sarebbe da (eventualmente) assegnarne, mentre essendocene, è probabile che presto o tardi si troverà a doverli usare, con tutto quel che ciò comporta.. e poi c’è il Mondiale, che per come è fatto e concepito ossia tra quel che ti chiede la SCIRA e quel che possono chiedere gli organizzatori in termini di quote di iscrizione ai partecipanti, si configura già  come un potenziale buco-nero-super-massivo di risorse.. conforta sapere che Krantz non sarà solo in questa complessa ambasce, potendo contare almeno sugli stessi che contribuirono al recente Europeo di Cervia, ossia l’allegra macchina da guerra altrimenti nota come Piada, poi c’è il Circolo Organizzatore per la parte più strettamente organizzativa e, poi c’è Phantomas, che ormai è talmente “embedded” nel Board che se volesse potrebbe far spostare la sede della SCIRA Internazionale a Piazza San Lorenzo in Lucina.. confido comunque che Ph non ceda a cotanta (per altro comprensibilissima..) tentazione!

Su Piazza invece ci starebbe un capitolo a parte.. ma si dovrà accontentare al massimo di mezzo paragrafo.
Se ero estremamente contento quando fu eletto, condividendone almeno il programma seppur non la coiffeuse  sono stato se possibile ancora più contento quando ha detto che si sarebbe fermato dopo il primo mandato, e non perché non ci sarebbe servito un ennesimo mandato di riforme, quale quello che oggi termina, bensì perché era diventato insostenibile che il prezzo di quelle riforme lo stesse pagando esclusivamente quello che le stava portando avanti, coerentemente con l’impegno preso.

Ignoro, ovviamente, le ragioni del trattamento riservato ad Andrea in questi due anni, e onestamente non le trovo nemmeno rilevanti. Trovo invece rilevante che, con buona pace di chi abbia provato a mandare tutto all’aria, all’aria non sia andato nulla, anzi, siano state portate a casa un paio di riforme i cui benefici raccoglieremo nelle stagioni a venire, soprattutto in questi tempi di crisi, come l’apertura dell’Europeo Assoluto.
E’ chiaro che così come la prosaica madre degli stolti è sempre gravida, altrettanto perpetuo è il rischio di qualche contro-riforma idiota, anche solo per da sfogo alla vandalica compulsione di sfregiare che s’è vista tanto agire alcuni in questi due anni, e che sia laddove fosse.. personalmente la considero un’ulteriore ottima ragione per andare il prossimo Agosto in Polonia, a vedere come sarebbe lo snipe se fosse una Classe gestita come una Classe moderna, e non come una cricca di proto-ottuagenari ossessionati dalla fobia che arrivi qualcuno nell’orticello a sfilargli la coppetta da sotto il catetere (o peggio).. non che lo sia.. per quanto a volte difficilmente sembri molto altro.. almeno per quanto riguardi la “gestione” degli eventi internazionali, che rimangono ad oggi la più grande occasione sistematicamente persa per promuovere la Classe: qualcuno che non avesse uno snipe sarà mai venuto a contatto anche con una sola riga, o una foto, del recente Mondiale di Rio?
La risposta è facile, ed è ovviamente “no”
Andrea, se avesse deciso di ricandidarsi, e se fosse stato confermato, probabilmente avrebbe rivolto le sue “istanze riformatorie” all’attuale sistema di cooptazione su cui poggia il Board della SCIRA e su tutto quanto gli si articola attorno.. ed è un’altra ragione per la quale sono contento che non si sia ri-candidato.
Personalmente non me ne frega nulla di come il Board si autodetermini, mi basterebbe che lì dentro ci fosse qualcuno che avesse chiaro che una roba come un Mondiale, per giunta biennale, è la più grossa occasione che hai per far girare un po’ il tuo nome, che è fondamentale, per non rendere tutto quel che puoi fare a livello di “Base” completamente vano.. e forse quello l’abbiamo, a cominciare proprio da alcune iniziative per la “base”, come quella sui clinic, che magari sarebbe stata meglio un po’ prima, ma va benissimo, e avanti così: c’è solo da sperare che non si siedano dopo questa recente fiammata.
E anche se fosse, anche se dopo la fiammata si sedessero, non vedo il dramma: se lo snipe sarà gestito così male da estinguersi (come è già accaduto in alcuni Paesi..), arriverà qualcos’altro ad occuparne la nicchia, gli ecosistemi non lasciano spazi vuoti, e se nel 2013 non capisci che ti devi dare una svegliata, guardare cosa fanno quelli simili a te che però vanno bene, e cominciare a fare altrettanto, magari mettendoci anche qualche soldino, allora meriti che il tuo spazio nell’ecosistema se lo prenda qualcuno darwinisticamente più meritevole, o solamente più adatto, o anche solo meno scemo.. 
Sia chiaro, secondo me Andrea qualche puttanata, grossa, l’ha fatta.
I fatti gli hanno dato poi ragione ad esempio con la Riforma dello Statuto, e meno male che c’è riuscito, ma la perpetua pretesa di mettere tutti d’accordo si è rivelata, spesso e volentieri, un vano tentativo, bello e comprensibile ma molto vano, e un’ottima opportunità per i suoi detrattori-d’ufficio di farne una sorta di tiro-al-Segretario-faggiano, opportunità che hanno colto sistematicamente, il che è ovvio se sei uno che arriva a tanto così da accusare la Segreteria Nazionale di essere responsabile anche delle condizioni meteo non ideali!

Insomma un’altro mandato Piazza ci sarebbe servito, e tanto, ma non ce lo saremmo potuti permettere (lui per primo) a causa del livello cui l’ostruzionismo-a-prescindere sarebbe stato elevato nei suoi confronti.. e di sicuro non ce lo saremmo meritati, noi come Classe, che avremo gli anni a venire per capire (anche i più lenti e quelli meno in buona fede) quanto oggi evidentemente non è ancora chiaro, ossia quanto di buono sia stato fatto negli ultimi 24 mesi e che razza di debito (almeno di riconoscenza) abbiamo con Andrea.. e con Antonio e Alberto Schiaffino, il cui intervento a fine Assemblea sembrava uscito dalle pagine del “Conte di Montecristo”.. e a piena ragione.

Per quanto sia possibile vedere da qui, e fatte le premesse già fatte in merito alle condizioni di contorno tutt’altro che facili, il buon Krantz avrà sicuramente l’opportunità di continuare l’opera di modernizzazione avviata, oppure di riportare, più o meno palesemente, il calendario indietro di qualche anno, lasciandosi intrappolare in Assemblee senza senso su Calendari finalizzati a non scontentare nessuno, anche a costo di una generale mancanza di razionalità, o su sistemi di Ranking List che interessano se va bene 20 persone sui 130 iscritti alla Classe.. o su altre questioni essenziali attorno alle quali l’umanità si dilania da secoli, come il prezzo del Bollino SCIRA da appiccicare sulle vele nuove, altro argomento che nell’ultimo anno ha interessato pochissimi (le vele nuove), e sul quale è stata montata una slavina di fuffa giusto per dare un po’ di più in testa al Segretario Nazionale: speriamo che il bollino venga portato a 200,00€ a pezzo, anzi a 500,00€.. così con i 3 bollini che si venderanno potremo cominciare a rifarci piano piano dei “pagamenti-doppione” che effettuavamo alla SCIRA Internazionale fino a quando Piazza non ha deciso che era prioritario rimettere ordine nella gestione del Data Base, affidandola ad Antonio (gli amanti dell’horror trovano tutto nei relativi verbali assembleari)..  e tutti gli altri potranno dedicarsi al mercato nero dei bollini, o semplicemente disapplicare la norma che li prevede su su fino alle Nazionali!

Ma ci sono state anche belle cose, in questo 2013 di cui quasi tutto il bene che si possa dire è che stia finalmente per concludersi, e Rosignano secondo me è stata una di queste, sia per l’atmosfera che si respirava, sia per il bel mare, e non da ultimo per Enrico e Sergio, che andavano come solo loro, senza nulla togliere a tutti quanti quelli da presso..

Ci sono state anche belle occasioni perse, come la possibilità di eleggere il Segretario Nazionale con un voto palese, come richiesto dall’Assemblea e dai due candidati alla Segreteria, richieste tutte negate “dall’alto” a favore di una “segretezza” dall’aroma al meglio stantio di Prima Repubblica, brutta parentesi per altro del tutto “pulcinelliana”, visto che con quel minimo di aritmetica di cui è dotato anche il cane del vicino è stato fin da subito chiaro chi abbia votato cosa.. spero sia stata l’ultima volta, personalmente è probabile, visto che almeno al momento ho qualche difficoltà a vedermi ancora spendere tempo e risorse per Assemblee poi così gestite.

E ci sono state anche belle occasioni colte in questo 2013, come l’ennesimo successo dei “Fancazzisti”, al solito incredibili, squisitamente keynesiani nel loro essere così perfettamente anticiclici, e al di là di ogni ragionevolezza.
Vittorio si sa che non è nuovo a certe imprese, e certo è che il “modello fancazzisti” andrebbe studiato, a fondo, e applicato dove e come possibile.
Magari un giorno in un’Assemblea ci si chiederà come fare ad avere in ogni Zona una Fancazzisti.. già solo porsi la domanda sarebbe un gran risultato.
Ovvio che in alcune Zone probabilmente non sarebbe possibile fare una Fancazzisti.. ma almeno cominciare a lavorare su quelle Zone che fino a pochi anni fà facevano tante tante barche e equipaggi appassionati e nel volgere di un lustro si sono trovate nuclearizzate (addirittura ben prima che scoppiasse la crisi).. magari sarebbe una maniera più “costruttiva” di rivolgersi a un fenomeno che dovrebbe essere di modello e di tributare il giusto merito a chi dei pochi di meriti ne ha davvero tanti.. e anche questo, a ben vedere, è sul tavolo del neo-Segretario, e chi vorrà potrà rimboccarsi le maniche e dare una mano, o meno.

Grazie ad Andrea e inculoallabalena a Krantz, e probabilmente sarebbe bastato..

..ed invece è tornato da grecale e l’ultimo crepuscolo dell’anno volge davvero all’epilogo.. finalmente.



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Tuesday, November 19, 2013

..lA aNZIE dEL gANGI!!

È sabato. È l'alba, non ho ancora preso il caffè. Piove. Ad Anzio sembra che siano appena sbarcati gli alleati.

Siamo qui perché sei mesi fa Giovanna ha deciso di fare una pausa con l'equitazione. "E poi che faremo?". Dopo anni di barconi e a più di vent'anni dalle nostre esperienze su derive e catamarani è ora che torniamo alle basi.

Roberto e Francesco hanno seminato bene e lo Snipe vince sul HC16. Mettiamoci pure che sul cat avrebbe timonato lei e la frittata è fatta. Basta un weekend di prova a Bracciano ed un mese di corteggiamenti ad Andrea Frusone e siamo pronti: ITA29554 è già al Tevero Remo, il segnavento nuovo è pronto e ci siamo allenati martedì in una splendida giornata di maestrale. 

Andiamo alla nostra prima nazionale, che è anche la nostra prima regata.

Peccato che il tempo sia pessimo, le flotte della quarta zona si sono diluite sotto la pioggia della notte, ma il piazzale è pieno di stranieri per lo più nordici e adriatici. Il primo giorno passa a terra, a fare conoscenza con la classe e a dare un volto a nomi di cui abbiamo soltanto letto. Siamo i novizi e riceviamo un consiglio da ciascuno sulla barca e sulle regolazioni. In barca non si dimagrisce e per non farci smentire ci sono le pizzette al briefing, gli spaghetti a vongole a pranzo e una cena luculliana al Tevere Remo.

Durante la notte viene giù il finimondo ma dormiamo tranquilli in un seminterrato, incuranti del rischio.

Di nuovo all'alba, pronti per uscire perché il comitato vuole portare a casa le tre prove di oggi e ha anticipato alle 10.00. Ma non c'è vento e sono di nuovo chiacchiere e cazzeggio. Poi alzo gli occhi, vedo le nuvole che si muovono veloci e dopo cinque minuti siamo tutti indaffarati giù per lo scivolo.

Giovanna e io cerchiamo di uscire tra i primi per capire com'è fuori. Scacciamo quella sensazione di fastidio uscendo dal porto e ci infiliamo in mezzo agli altri, ostentando sicumera.

La situazione è questa: ci saranno un paio di metri d'onda e 12/13 nodi. Per rispetto all'albero siamo regolati per ventone, non si sa mai. La bolina con l'onda in faccia è bagnata ma avanziamo, quella con l'onda al traverso è un pianto. Non facciamo a tempo a provare la poppa che già si parte.

Ok, ok, lasciamo stare la cronaca di tre regate nelle ultime posizioni. L'importante è che non giriamo sempre ultimi e non arriviamo sempre ultimi. In tre ore c'è tempo per capire che la poppa col tangone si può fare anche con tanta onda, che surfare è uno spasso e che uscire in regata con le modifiche fatte senza prove è da sciocchi. Rientriamo leggermente in anticipo perché nell'ultima prova sbagliamo una strambata e proviamo a piantare anche questo segnavento nel sabbione. Senza successo.

Negli spogliatoi si dice che lo scirocco ad Anzio sia meglio del sesso. È probabile. Sarà che ero più giovane, ma la prima volta che la ricordavo più rilassata. E meno salata.

Giusto il tempo di caricare un po' di barche sui carrelli e non vincere nessuno dei ricchi premi ad estrazione e siamo di ritorno. Stanchi e felici, con buona pace della "barca per vecchietti".

Ora pronti per Malta, ma subito dopo c'è Talamone!


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Sunday, November 03, 2013

..aNZIE pER nOI..

..considerando che la mano sx non è recuperata, ma almeno è tornata più o meno prensile, butto un occhio su WindFinder per vedere l'indomani che succede..

..succede che secondo WindFinder: 10kt a salire fino a 16kt al tramonto, da SW.. SW ad Anzie significa un bel motocross.. è praticamente sera fatta.. decido di provarci comunque.. al massimo potrebbe dire di no.. e parte il messaggino per la Contessa Straccioli Mazzanti che vien dal Mare, che dopo il recente gran tour che ha fatto a prua d'altri, magari potrebbe avere vaghezza di tornare sul palindromo..

..nonostante il pochissimo preavviso la Contessa risponde all'appello da par suo, abbiamo anche un appuntamento fissato per l'indomani mattina alla solita fermata della Metro!

Al mattino c'è aria qui.. intendo tra i palazzi.. ottimo.. accendo il telefono e il primo messaggino mi dà subito il buon giorno: la Contessa mi dà il pacco causa rientro a casa ad orario antelucano.. anzi post-lucano.. visto che il messaggino è targato 6.00 del mattino.. brutta storia!

..mi gioco il tutto per tutto: so che il pennuto è a Roma, parte il messaggino, magari ha l'attrezzatura con se.. magari ha voglia di venire a farsi brutalizzare come all'ultimo Campitaliano.. magari la Ligresti è davvero la nipote di Mubarak?!.. e infatti Passerottino ha davvero l'attrezzatura con se!

-qui sopra Passerottino che sfoggia il suo nuovo look meneghino.. o almeno così se la vende! Dice che da quando ha adottato il nuovo look si è integrato perfettamente.. boh?!-


Mi fiondo ad Anzie attraversando zone semidesertiche intervallate da piccole aree alluvionate, ho letto da qualche parte che è tipico dell'Australia durante il periodo delle piogge.. io che ignoravo pure che in Australia, di tanto in tanto, piovesse.. ma di canguri o altre bestie strane non se ne vedono.. oh Dio.. gente che va in bici sulla nettunense non è che possa essere normale.. almeno clinicamente.. del resto considero il fenomeno sintomatico di una certa qual attività temporalesche.

Passerottino mi chiama che ha qualche minuto di ritardo, sta facendo la litoranea.. e comincia a menare il torrone che vede del choppetino.. alla distanza cui è, le onde in mare, per essere visibili, dovrebbero essere della taglia dello tsunami a Fukushima.. ma non sto a farglielo notare.. poi attacca co groppi.. insomma le solite menate di quando non gli va di uscire.. che non è che sia core-de-pollo è che è un drogato di comfort.. e anche la sola idea di un po' di fatica lo riduce come uno scilipoti costretto a comportarsi onestamente..

Arrivo che Anzie non mostra particolari segni d'alluvione, almeno non quanti al sabato mattina della recente Nazionale.

Scopro la barca che non so più da quant'è.. anzi lo so.. è proprio dalla Nazionale, e non l'avevo usata nemmeno io.. ci sono ancora le cicche di sigarette lasciate ovunque dal Segretario.. e degli involtini primavera.. ma quelli credo li abbia lasciati Tina..

Comincio a montare pezzetti vari, fuori va in scena la giornata dell'invernale barconi, splende il sole, fa caldo, man mano mi scarto a cipolla.. prima che arrivi Passerottino mi trovo ad armare a panza all'aria.. novembre.. impressionante.. penso ai ghiacciai.. fortuna che ad Anzie non ce ne siano!

Quando arriva il Pennuto ci andiamo a bere un caffè al bar sulla darsena, il lay-out è assolutamente estivo.

Troviamo pure una foto di quelle d'epoca..


..che raccontano del tempo che fu, di prima che gli amministratori locali e una certa gestione, spazzassero via tutto..


WindFinder ha fatto una figura belluina: non è da SW, è da NW.. ma ce ne potrebbero essere anche 15kt.. i barconi sbandano.. ma sembra più perché qualcuno li debba aver convinti che mollare le vele sottoraffica è sintomo di depravazione, molto più da maschioni rimanere cazzati a ferro e andare via di fianco, come una cassetta di polistirolo alla deriva.. di quelle che si perdono in mare i pescherecci.. che è un po' l'andatura che si vede più di frequente.

Al "pronti in acqua" arrivano puntuali William&Kate!

Li aspettavamo dallo sbarco degli Alleati, e finalmente sono qui, barca al seguito!
Vedremo se quest'inverno, per fare una cosa diversa, riusciranno pure ad usarla.. non credo, Kate pare voglia fare la stagione invernale sui Wally.. vorrà dire che mi porterò Will, almeno finché la Contessa si farà i suoi sabato-sera "wild"!

All'uscita incrociamo i J24 che rientrano.. sono pochini.. e hanno già finito.. anche se non è l'una e mezza.. boh?!

..alla bocca del porto l'acqua è piatta, il ridosso da NW è al solito notevole.. chissà il chop che vedeva il Pennuto..

Tirandosi su verso ponente si comincia a ballare, metto Passerottino seduto sopravvento tra le panzee e i gerani, non serve cinghiare, non sono 15kt per poco, ma si va allegri dentro al mare nuovo che si gonfia, si sentono le onde che spingono bene, già pesanti, ma la cosa impressionante è la temperatura: le secchiate che arrivano non sono fredde, e l'aria è ancora più calda.. una meraviglia!

Non sapendo a chi andare a rompere le palle ci buttiamo dentro a una bolina a caso della regata dei barconi, ben attenti a non rompere le palle (per davvero) a nessuno.. a un incrocio ci arriva un Hanse34, mure a sx, io ovviamente poggio con larghissimo anticipo e mi sfilo, da bordo ci ringraziano ripetutamente.. ho un momento di smarrimento: non è che pensassero che fossimo in regata pure noi?

In acqua c'è di tutto, roba che probabilmente regatava già che io manco camminavo.. la crisi sta facendo riscoprire il gusto del vintage??.. le cose più belle però sono le attrezzature: ne vediamo più d'uno con randa e fiocco in mylar nuovo di pacca.. su barca da crociera.. il fiocco è un genoa leggero-medio, palesemente, palesemente c'è troppo vento per quella vela, ma la tengono comunque, e sbandano e vanno via come dei barili, il che potrebbe dire che:
1. probabilmente il medio-pesante è coevo della barca, e rischia di polverizzarsi al solo contatto con l'ossigeno atmosferico, tipo le bende di una mummia egizia!
2. il velaio che gli ha fatto le vele, per "chiudere" la commessa gli ha piazzato una vela di prua con range da 4kt a 15kt di reale.. che ovviamente esiste in natura come esiste un ircocervo.. ma così facendo con un genoa  e la randa ti sei rifatto il gioco completo..

..non ci vedrei nulla di male.. ok.. siamo al limite della circonvenzione d'incapace.. però..

Risaliamo la bolina con Passerottino che non riesce a non farmi notare alcuni barconi che vanno più forte di noi.. sai com'è?!

..ovviamente non andiamo in boa, giriamo ben prima tenendoci discosti da tutti, e in poppa lo spettacolo è ancora più.. intenso: di quelli con le vele nuove qualcuno deve aver finito il budget.. o magari non se la sente.. oppure si sono iscritti in classe "vele bianche".. non lo so.. fatto sta che non danno spi.. il che, con l'onda formata che c'è, equivale a venire giù rollando che ci si sente male solo a guardarli.

Sulle barche che danno spi lo spettacolo non è poi migliore: alcuni hanno delle robe asimmetriche murate non so dove, altri delle cose minime, presumo da crociera, generalmente nel tempo dell'issata fai in tempo a cuocerti un piatto di pasta, e a mangiartelo.. ne vediamo solo una con un grosso spi-bianco, deve essere una roba tipo un half-ton, viene giù dritta.. trasmettendo la sensazione di non voler strambare nemmeno incrociassero l'Isola di Ponza!

Scivolando giù dalle onde la differenza di velocità con quelli senza spi sparisce, e anche quelli con lo spi non vanno poi più forte.. mi chiedo se  qualcuno a bordo dei barconi, magari uno di quelli che ha appena rifatto le v€l€.. si ponga qualche domanda, ma non credo.. e va bene così.

La regata finisce, noi ci sfiliamo e ce ne andiamo a pazzeggiare verso Nettuno, fuori ci sono tutte le squadre, i ragazzetti dell'Hobi16, passa pure un Nacra17' a velocità curvatura, mentre la nostra prua ha quella tendenza tipica di quando Passerottino è a prua: va giù, e sembra sempre che sia andata giù per l'ultima volta..

..la mettiamo  verso il porto (la prua) che le ombre hanno cominciato ad allungarsi, l'aria è ancora mite, in cielo sfiammano colori che solo il maestrale quaggiù.. all'inizio della Sirte..

Arriviamo allo scivolo con nugoli di Optimist infilati ovunque: tra le sartie, dentro al boma, dentro alla scotta della randa.. Passerottino apostrofa i pargoli con fare rassicurante, tipo l'orso-saggio dei libri per bambini, io lo insulto dicendo di buttare in acqua le piccole merde o almeno di menarli con lo stick.. e funziona!

A terra lavata rapida all'attrezzatura, agli occupanti e il Pennuto mi parte di volata.. rimango da solo a godermi l'aria mite e, una volta tanto, a chiudermi la barca in santa pace, senza nessuno che mi tiri per la giacchetta perché ha fretta che non s'è capito per quale ragione mai uno debba aver fretta anche di domenica pomeriggio.. nel mentre vengo a sapere che Decoupage "si fà il bagno caldo con i sali (da bagno)".. provo a spiegargli che:
1. certe cose non si fanno, perché sono da pervertiti
2. in caso di malessere generalizzato e diffuso gli uomini si limitano a bere vodka gelata, finché non passa il malessere generalizzato e  diffuso, o cadono svenuti.. che a ben vedere è una maniera di farsi passare il malessere.. altro che il bagno caldo!
2. se si fanno certe cose da pervertiti, di sicuro poi non si vengono a dire a me.. cribbio!

..lui però ha insistito tanto coi dettagli.. anche se sto ancora aspettando la foto dei sali che mi aveva promesso.. però ho rimediato quella di Decoupage..


..appena uscito dal bagno caldo..
..ovviamente ignoro la natura dei sali..


Se il vero lusso è nelle cose semplici, mi concedo un finale di giornata formato Abramovic, anche per superare l'impressione che mi fà quella storia di Decoupage.. e lo faccio con un caffè doppio comodamente svaccato lungo il Sunset-Boulevard (leggi: Anzio-Ponente), vista faro/villa di Nerone.. le previsioni danno una caduta della temperatura di almeno 10°C durante la prossima settimana.. questo caffè all'aperto, a tramonto fatto, in short e infradito si colora quindi di connotati particolari e non meno intensi di quelli in cielo, del resto si sa che la fine del mondo, quando sarà, sarà di domenica sera..




..ma mai avrei creduto di una domenica sera di fine estate, a novembre.




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Thursday, October 10, 2013

..nAZIONALE aNZIE 2013..


Della trasferta ad Anzio la cosa che più mi ha colpito: Tramparulo, prodiere di Gemini,  sfoggiava dei bermuda bellissimi facendomi morire di invidia e poi la divisa d'ordinanza dei pescaresi.
Roggger e Ivo si sono dati un gran daffare per invitare tutti ma, francamente, con quelle previsioni non avrei mai fatto 900 km se non fossi stato "obbligato" dalla "carica" e quindi comprendo molto, e molto bene, quanti se ne sono rimasti a casa. C'è chi propone di annullare o spostare le regate quando le previsioni sono brutte.. pare una cazzata... ma non troppo...

Beh.. meglio pochi "che" buoni.. e procediamo con ordine:

Ivo ci organizza un trattamento da vip: poiché si è fatto male al ditino della sua manina probabilmente chiudendo il mac; mi presta la sua barca mentre Bari userà il Lillia che Giorgio Scarpa gentilmente gli presta così che facciamo il viaggio senza carrello risparmiando un bel po'... una figata ma comunque lunga. 

Arriviamo venerdì sera tardi e ceniamo con Ivo, Eugenia e Roger. Nella notte diluvia e al mattino, quando mettiamo il naso fuori dalla foresteria la strada è allagata. Fortuna che c'è una ferramenta aperta dove possiamo comprare un paio di stivali. Il sabato è gastronomico con ping pong e biliardo e termina con l'ottima cena offerta dal circolo tevere remo. Siamo pochini ma buoni e soprattutto c'è un nuovo equipaggio da festeggiare che ha acquistato la barca di Frusone: i fratello&sorella Gangitano: benvenuti!!

Domenica mattina Ivo mi presenta Tina che scoprirò essere un'avvocatessa americana di origine cinese o meglio di Taiwan. Tina domenica si sveglia alle 6, lascia marito e pargolo a casa e prende il treno per venire a regatare con me... (non saprò mai quale balla le abbia raccontato Ivo per convincerla) ...Tina ama la vela e vorrebbe uscire ma non c'è vento. Tina è avvocato, magrissima e carina....

..come il Bellotti... avvocato intendo...  tanto che a volte la chiamo "Ale". Nell'attesa del vento sotto un tiepido sole, mentre mi nutro a tratti, scopro che Tina è vegetariana... eccetto quando è incinta... quante similitudini che abbiamo penso: anche io e il Bellotti siamo vegetariani quando non siamo incinti... E' bello parlare e scherzare con Tina che prova ad insegnarmi anche un po' di cinese.. ad esempio il suono che facciamo dicendo la parola "ma" in cinese ha ben 5 significati differenti a seconda di come lo pronunci: mamma, cavallo, anestesia... come quando sgridi un bambino ed il quinto me lo sono dimenticato... il cinese è veramente un casino....

Si parte e Tina è entusiasta: sembra di essere sulle montagne russe! Le tre prove scorrono veloci, per la verità un po' cortine, sui 40 minuti. Le poppe sono favolose: si fanno surfate/planate incredibili con il fiocco che a volte si sgonfia nei momenti più veloci. Se prendi bene le onde guadagni tantissimo se le sbagli perdi 20 metri in un attimo. Le strambate in velocità sull'onda sono banali perché l'onda è si alta, ma lunga e basta prendere il boma con un dito per farlo passare dall'altra parte... 
Rientriamo e disarmiamo che sono solo le 16.00. Premiazione con ricchi premi a sorteggio offerti da Giorgio Scarpa della Murphy e Nye... vinco pure un coprideriva ed un copritimone mentre Roger si porta a casa un telo barca, Poggi un giubbetto e D'Orazio un ricco buono sconto per l'acquisto di un gioco di vele.

Il ritorno è sotto il diluvio... 
Grazie Ivo, grazie Tina!

ma quale sarà il 5° significato di ma?


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Wednesday, July 17, 2013

..mELGES mESS..

Le scuse di Brontolo:

My name is Filippo Pacinotti and I am the owner of the Melges 32 Brontolo.
Brontolo is racing the Melges 32 European Circuit since 5 years now.
During the 4th leg of the 2013 Circuit in Torbole – Lake Garda – Italy for reasons that I will try to explain in details at the end of this statement my boat during racing sailed through the Optimist Fleet that was competing for their Pre Worlds organized by the Yacht Club of Riva del Garda (Fraglia Vela Riva).
It happened 2 times upwind and 2 times downwind in 2 different days.
Brontolo was not the only Melges 32 sailing there, it happened to multiple boats of the fleet.
I thought a lot about how to start this kind of press release and the I decided to go straight forward:
I have to express my most sincere apologies to 4 groups of people:
• The Kids – especially those who have potentially been scared by our behavior.
• Their Families for the same reason above
• The Coaches that have undirect responsibility on the water for their athletes
• The Optimist International Class that, I imagine, was putted under heavy pressure for what happened.
Let me have even some words for my crew, including the afterguard, that has no responsibility either if some exists.
I could have easily gybed away being the helm in my hands.
Again, on my opinion, there are reasons why this has happened, the helmsman is not looking for excuses but some additional infos should been analized.
Hopefully what above is clear enough.
Now why this has happened?
• North Lake Garda is a very particular place where to sail, crowded and superbusy on the water during summer time (hundreds of dinghies, kitesurf, windsurf etc). It is a place like many knows which obliges you to sail on the extreme border of the racing area (left or right it depends).
• The racing areas for the Optis and the Melges 32 were overlapping. Both racing committees were, on my opinion, not reacting to this fact in the way they could (moving one of the field away from the other even after many complaints).
• Communication between the Yacht Clubs and the racing committes was simply not working.
• Moroever, with the exception of the last day, the starting time for the 2 fleets was basically the same.
• Conflicts were basically guaranteed.
• As a results the “encounters” with the Opti Fleet were usual, I would not say safe but usual.
• While racing we thought was an option to go extreme left and to cross the Opti Fleet we maneuvered to find our hole, depowering the boat letting the kite fly for a while and then proceed until the finish line as well documented in the video posted.
• We thought was safe enough. We did not hit anybody, nobody was even close to be injured, we had no discussion with our racing committee that clearly saw us and many other right there.
• The Melges 32 Brontolo did not infringe any rule letting, on our opinion, enough water for everybody to sail.
To make what has become a long story short this has been a bad day for me, for sure this it is not going to happen again to my boat and I feel sorry for what happened.
At the same time let’s try all to stay objective and understand well that there were too many coincidences not created by the competitors.
Hope this helps.
Filippo Pacinotti


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Le non scuse di quelle bestie di Movistar..


1. The boat Brontolo and ourselves, Bribon-Movistar, we were then first and second respectively and we were, I believe, sailing the second downwind leg of the second race. In the same leg while we were sailing on port we found the offset mark of an Optimist regatta in the middle of our race course.

2. We didn’t know if it was training or a race and we saw a clear space between their group of boats so we decided to keep going, therefore we eased our asymmetrical to lose power, slow down and have more control. We went from doing 15 knots to 11 knots of boat speed. There was around 16, maximum 18 knots of true wind speed.

3. Not a single Optimist had to alter their course at any point and there wasn’t at any moment a distance of less than a length (around 10 metres) between us and any Optimist.

4. The remaining Melges32 boats that were behind us to our stern or slightly to our leeward saw the situation and managed to change their course with more time ahead and stay away from that group.

5. Once we passed the first group of Optimists, two or three minutes later we saw another larger group of optimists so we gybed to avoid them and head to our arrival.

6. We did not give more importance to this fact, since we believed we hadn’t affected anyone.

7. The next day as soon as we saw again a large fleet of Optimist in the water near our race course we communicated this to one of our committee boats before the start so they could be more careful when setting up our race course and so they could coordinate with the Optimist race committee to avoid an overlap between the two race courses and fleets.

Our surprise was seeing that since yesterday, Monday, this has been commented negatively by a group of people in an American blog. The editors of the blog and some readers have judged some facts that they didn’t see personally. They do this based on a video, the comments of the person who recorded it and a photo. In both cases, and especially in the photo because of a zoom effect of the camera it may seem that the distances were smaller than they actually were.

We know that the Melges Europe class, the International Melges Class and the Club organizer of our race have already been in touch with the appropriate people to clarify this fact. We, as Bribon-Movistar team and me personally as skipper, co-owner and person in charge at the time, through this letter we would like to clarify the facts and apologize if someone really thinks that we could have somehow affected any of those kids who were sailing in that race.

You should also remember that some of our crew sailed Optimist until not that long ago and some even have children that sail Optimists nowadays. Who could ever think that we could act without evaluating the situation and putting in the minimum possible risk any of these children?

Kind regards to all and again I would like to apologize to the children if they felt affected at any point and to those who, because of the comments raised in that blog, may have been offended or felt upset.

Marc de Antonio.
Bribon-Movistar. Melges32


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..uN qUALCHE iMBARAZZO..



..quando mi capita di chiacchierare con qualche straniero col quale abbia quel minimo di confidenza sufficiente ad andare oltre il prosaico commento sul meteo.. puntualmente mi sento chiedere: ma come è possibile??


..la domanda.. va da se.. è riferita a come sia possibile che il Nostro Paese, nonostante i suo indiscussi talenti, annaspi da almeno 20 anni con la merda alle orecchie (extra metafora)..


..agli occhi di un chiunque, soprattutto se di ceppo sassone, ciò risulta assolutamente incomprensibile.. non capiscono come sia possibile che un politico anche solo sotto processo.. civile.. non si dimetta.. loro abituati a Ministri che arrivano al dicastero in bici, con la molletta nei pantaloni per non sporcarsi col grasso della catena.. figurarsi un politico accusato di corruzione.. accusato.. non giudicato con sentenza passata a sua volta in giudicato.. Ministri, i loro, che si dimettono per essere stati beccati, dieci anni dopo, ad avere COPIAINCOLLATO una parte dell'indice della tesi di dottorato.. ok.. prima si dovrebbe avere dei Ministri con un Dottorato.. considerato che noi abbiamo la Lorenzin (Sanità) e la De Girolamo (Agricoltura) alle quali un normodato non affiderebbe manco i resti della lettiera del gatto.. in effetti il problema non ci si pone.. non in tali termini almeno.. per non parlare dei Ministri che si dimettono per aver messo in nota spese una cena che non andava in nota spese.. paragonati a quanti dei nostri usano i fondi per i rimborsi elettorali.. ognuno peschi nell'emiciclo a piacimento, tanto ce ne è per tutti..


..a stretto giro invece la questione si pone a me, che dovrei rivedere uno che l'ultima volta che l'ho visto era il giorno prima della sentenza del processo Ruby.. e da allora ci sono stati i noti sviluppi processuali nei processi del Nano.. il Governo del Fare dove ognuno, evidentemente, è libero di fare qualsiasi gigantesca puttanata, tanto, diversamente dal mondo reale, lì le puttanate, pur enormi, non si pagano.. poi ci sono gli F35.. che il Presidente della Commissione Bilancio, per altro marito della succitata Ministro dell'Agricoltura, ha confuso con elicotteri per il soccorso e l'antincendio.. poi c'è Calderoli che da dell'Orango a un Ministro della Repubblica.. convinto che l'Orango sia una scimmia, mentre l'Orango, bontà sua, è molto più prossimo al Sapiens Sapiens (che saremmo noi) a una scimmia vera e propria.. ma questo Calderoli lo ignora, quindi non vale come attenuante..


..e io lo so già che mi dirà, con malcelato imbarazzo.. lui.. figurarsi io.. di fronte all'inevitabile: come è possibile? com'è possibile che non vi ribelliate? che non li cacciate tutti a pedate? che non mettiate a ferro e fuoco tutte le città finchè non se ne saranno andati?.. in realtà ignora la potenza del Campionato di Calcio di Serie A.. e di tutto ciò che gli è prodromico.. beato lui..


..però ci sono anche aspetti positivi, nel melodramma generale: l'italiota ha riscoperto il Kazakistan (o Kazhastan), che non se ne parlava dalle prime copie circolanti de Il Milione.. certo l'ha riscoperto perchè siamo andati a pestarci una merda grossa come il Monte Bianco.. ma tant'è.. l'importante è che il contratto per lo sfruttamento del principale giacimento oil locale rimanga saldamente in mano all'ENI.. Alfano lo lasciassero in pace, non è il primo coglione paraculato che occupa incarichi per i quali non ha nemmeno lontanamente le capacità necessarie.. ognuno di noi qui non avrà difficoltà ad additarne almeno un paio che vede quotidianamente nei suoi piccoli casi lavorativi.. e allora? il coglione-pernicioso è come quello che russa: 1 su 6 è così, quindi in un campione anche solo di 10 stai sicuro di non riuscire a dormire.. certo, una volta che lo sai, dovresti trovargli una sistemazione dove non faccia danni, anche a chi russa.. che non si mette un coglione al timone di una nave, né di un Ministero..




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..gIUSEPPE tALKS: zONALE pLANET!!


Zonalina  Snipe PlanetSail (Bracciano)

Per una volta inizio dagli “ultimi”, quelli che non si nominano mai, perché sono dietro le quinte, lavorano all’ombra (si fa per dire…), per  farci giocare, divertire,  urlare, arrabbiare, smadonnare, gioire con le nostre barchette a fare  i bambini (che sono in noi)  girando su e giù per delle boe gialle: Luciano Fornaro, Paola Rizzo, Simone, Daniele “Guazzo”… Comitato di Regata, Segreteria, posaboe, guida gommone, guida barca-comitato.  Ovvio anche il Planet , Gabriele & C.  meritano la loro citazione ma qui è pericoloso perché sa di marchetta… quindi mi fermo (anzi faccio una critica costruttiva che ho raccolto dai regatanti: basta con le coppe, fate un piattino o una tazza ricordo– anche minuscola – magari per tutti e due, timoniere e prodiere.  Tipo piatto(ino) del buon ricordo… così si torna  e i più bravi fanno la collezione… io per la verità , visti i tempi, sono ormai per la coppa, ma di maiale: prosciutto,  un cocomero,  due fette di porchetta… !! quello che vi pare… lo so è più costoso – siamo sicuri ? – delle coppette di metallo, ma quanto più gustoso !).
Allora, dicevo: a tutti grazie !! di cuore….
Tre (TRE !) prove  finite al tramonto di questi tempi sono una eccezione.
Il tempo è stato davvero strano quest’estate (estate ?):  la settimana prima  della zonalina ogni pomeriggio  alle  14,30 precise invece della termica entrava sullo Lo Lago un merdone di tuoni, pioggia, vento (o bonaccia): tutti i giorni ! Con un umidità che prima e dopo il temporale era come  Palenque (Mexico) in fondo alla tomba di Pakal (citazione dotta… azz !! ).
E domenica sembrava volesse ripetersi.
Invece, con un molta flemma romana,  e andato via il grecalino e verso le quattro qualcosa si è mosso e finalmente siamo usciti in acqua a raggiungere Ivo e Claudio e rispettive prodiere, fermi alle boette ad aspettarci… quando ormai avevano finito i viveri (erano lì da 2 giorni…).
Il Lago si macchia di scuro e sembra davvero che un po’ di maestralino  che sa ogni tanto di ponente arriva; prima  debole, poi  medio, poi anche fortino con qualche rafficotto sopra i 15 nodi.
Insomma un vento di quelli che tiene fino a tardi ed infatti…
Linea messa (era tanta l’attesa che anche quel quarto d’ora abbondante che ci hanno fatto aspettare è sembrato un’eternità ): prima prova partita (mi pare) verso le 16,30, alle quali ne sono seguite altre due, belle, combattute, di quasi  45\50 minuti l’una (campo abbastanza corto e senza stocco per avere più flessibilità nell’eventuale cambio di direzione di vento e spostamento della boa; tutto sommato-anche se all’inizio se ero scettico per la mancanza dello stocchetto – condivido che per una zonalina è meglio così: campo corto, si sta più attaccati, c’è più agonismo, le regate durano meno e se ne possono fare di più…)
LA NOTIZIA E’:  12 (DODICI)  BECCACCE AL VIA !!!!
Finalmente siamo in doppia cifra, anche se nella classifica ne contate solo 11. C’era un Milla in modalità “stealth”; della serie: partecipo, ma non sono in classifica, ci sono ma non regato… alla  fine c’è stato, eccome ! e sarebbe  finito secondo, ma…. “Le regole sono regole” ha sentenziato qualcuno:  no iscrizione classe ? no party !  
Personalmente non entro nel merito: sono contento che eravamo un bel  gruppetto e ci siamo divertiti. Punto.
La cronaca della regata è presto fatta: Morani\Romani  hanno strisciato tre primi (in realtà 1,1,2… ma l’ultima l’ha vinta Milla che  c’era, ma non c’era… vabbè basta, avete capito, non lo cito più…).
Peppe Morani (e Marco il suo prodiere) hanno per l’occasione  una barca presa in prestito dall’ormai  “benefattore” della Classe RobertoT che – assente ClaudioT  -  dispensa  barche a destra e manca e poi  regolarmente, con la “sua” barca prestata gliele suonano (anche io l’ho usata….per una socialina… ): a  Robbè e basta !   Almeno dai prima una svalvolata alle sartie… mettece una busta sotto…. Fà qualcosa !
Comunque poi ho scoperto che era una promozione\assaggio:  ho sentito dire “provi la barca, aggratise, e poi la compri: per te, che sei un amico, sono solo 30.000 euro…”. Pare che PeppeM ci stia pensando.
In acqua, quindi, dominio di Morani\Romani, dietro si sono affannati  (a parte Milla, ottimo secondo, di cui abbiamo detto , salvo che aveva a prua Gianluca, prima volta in Snipe se non sbaglio, anche se esperto velista…la classe non è acqua) RobertoT\GiuseppeB un po’ in affanno nella prima prova, poi un po’ meglio nelle altre due (anche con vento: e questa è una notizia), “babe face” Andrea con Bumbo (lui odia essere chiamato così, per questo lo scrivo…) sono  terzi,  Maurone\Silvia ai piedi del podio.
A Catulli\PaolettaS (Ivo, ma perché ti scrivono sempre così ?  non è che per caso– visto la tua abilità nell’usare il pc, ti sei dimenticato di come si scrive il tuo cognome sul modulo ?) solo un quinto ma penalizzati da una brutta partenza della terza prova  (che è successo ce lo spiegherà Ivo dalle colonne di SnipeOut).
In acqua qualche gradito rientro dalla sponda braccianese: Dante\GiuseppeN e i Sorci verdi. C’era anche Ciufo and Wife ma non so perché sono  DNF\DNS\DNS.  
Poi altri equipaggi che temendo la notte, ormai incombente, e  non avendo ancora montato le luci di via hanno preferito tornare alla base prima, tra cui Stefano che doveva – pare - dare il cambio per allattare la figlia…
Alle  20,30 , dopo una cerimonia di premiazione durata 15 secondi e la foto di rito,  chiamo  casa “sto arrivando !” risposta: “tranquillo abbiamo cenato”. 
Alla prossima !

Ps.: EuroMaster …. Vi siete iscritti on-line ? date un segnale …

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Tuesday, July 09, 2013

..sCIRAWHAT??


Sono solo uno snipista, e un capitano di flotta come centinaia, che prova a fare il suo..

Ho appena ricevuto un invito molto interessante al Memorial Carlos del Castillo Trophy, programmato per il 24-25 Agosto, nella splendida Gijòn (Spagna).

Sfortunatamente non ci sarò, perchè proprio in quei giorni (23-25 agosto) il mio circolo, sul Lago di Bracciano (Italia), ospiterà il Campionato Europeo Master Snipe.. per essere chiaro: non sono un master, sono solo uno che sta cercando di dare una mano all'organizzazione della regata.. e di fronte a questa sovrapposizione (e a tutte le altre sovrapposizioni in calendario in quei giorni) ho qualche seria difficoltà a comprendere cosa diavolo stia facendo la SCIRA?!?!

Intendo: in questo momento è molto difficile trovare le risorse ed i Circoli interessati ad organizzare regate snipe (fortunati/sfortunati non abbiamo grossi sponsor, né sussidi dalla federazione vela, almeno non in Italia), nel mentre tutte le SCIRA Nazionali stanno fronteggiando numeri di barche iscritte in caduta e il prossimo Mondiale Assoluto Snipe a Rio de Janeiro sarà solo l'ennesima regata internazionale snipe a non registrare un "tutto esaurito".. a Rio!!
In questo tipo di scenario dobbiamo pure fronteggiare 'sta specie di sovrapposizione di calendario suicida (l'ennesima!).

Sono fermamente convinto che sia cruciale avere in calendario quante più regate snipe sia possibile avere, MA in questo momento è ancora più cruciale evitare qualsiasi tipo di sovrapposizione nella programmazione delle regate, almeno su scala continentale.

Penso che chiunque possa comprendere che la cooperazione/il coordinamento, oggi, sia un bene e una risorsa per tutti, ho serie difficoltà a credere che qualcuno sia così scemo da credere di gestire l'attuale casino "da solo".. ma sbaglio, evidentemente.. così posso solo sperare che la SCIRA sia (ancora) in grado di gestire il necessario "sforzo di coordinamento", altrimenti non vedo come potremo passare attraverso questa tempesta e, in definitiva, quale sia l'utilità della SCIRA.

Ci si vede a Bracciano, o a Gijòn, o in Olanda o ovunque ci sia una regata snipe! L'Europa è un grande e splendido continente, finché lo si considera tale.

Vento Largo.

ita30303


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I'm just a snipe-racer, and a Fleet Captain like hundreds, trying to do his own..

So I received right now a really interesting invitation to the Memorial Carlos del Castillo Trophy, scheduled on 24th-25th August, in the amazing Gijòn (Spain).

Unfortunately I won't be there, cause during exactly those days (23-25th August) my club, on Lake Bracciano (Italy), will host the Snipe European Master Championship.. to be clear: I'm not a master, I'm just trying to give some help to the race management.. and in front of this over-lap (and all the others schedule over-laps in those days!!) I really have some trouble to understand what the hell SCIRA is doing?!?

I mean: in this moment it's quite difficult find resources and Clubs to arrange snipe races (luckily/unluckily we have no big sponsorships or sailing federations feeds, not in Italy at least), meanwhile all SCIRAs are facing falling registered-boats numbers and the next Snipe World Championship in Rio will be yet another international snipe regatta with no "sold out".. in Rio!!
In this kind of scenario we have to face this sort of self-killing over-lapping schedule (yet another!).

I strongly believe that is crucial have all the possible snipe regattas we can arrange, BUT in this moment it's pretty more crucial avoid any kind of over-lap in racing schedule, at continental level at least.

I think that everyone can understand that cooperation/coordination, today, is good and worthwhile for everyone, I really have big troubles to think that someone could be so fool to believe to manage this mess "alone".. but I'm guessing wrong evidently.. So I can only hope that SCIRA is (still) on charge to manage this needful "coordination enforcement", otherwise I can't see how we'll pass through this storm and finally which is the SCIRA utility.

See you in Bracciano, or in Gijòn, or in Netherland or wherever will be a snipe regatta! Europe is a great and awesome continent, as long as you consider it in that way.

Fair winds.

ita30303


PS: please someone pokes SCIRA about the mistakes on its public schedule:

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Wednesday, July 03, 2013

..bSC'13..



Ometto, per igiene mentale, di stare a dire come ci sia sia arrivati, fatto sta che quest'anno, il Bracciano Sailing Contest, che per lo snipe era solo sociale, si è disputato sul campo dei catamarani (Hobie 16 e Classe A).. scelta già almeno.. singolare.. ma probabilmente dettata da problemi di affollamento(??) sugli altri campi.. gestore del campo l'YCBE, dove abbiamo disputato un Sud Europeo Snipe un paio d'anni or sono.. quindi al momento di andare in acqua, su di un lago immobile, molato dalla calura (arrivata in pompa magna), siamo consapevoli che dopo il Nastro Azzurro corso poche ore prima, ci tocca ri-attraversare lo lago.. non che sia un problema.. soprattutto quando c'è aria, tipo poche ore prima.. solo che la tramontanella del sabato è andata a calare regolarmente e alla domenica mattina ha fatto appena in tempo ad illudere quelli del Bracciano Star, usciti di corsa sperando di portare a casa almeno una prova, illudere perchè non gliene ha fatta correre manco una.. infatti mentre noi usciamo, lasciando a terra l'intera coorte lubranide, e i makka's che ormai all'AVB hanno preso la residenza, e poi saprò pure Vanda, uscito colà dalla solita nuvola di zolfo, ce li troviamo che rientrano, gli staristi, mestamente sulla via del ritorno.. ciondolanti nella patana.

Ad arrivare sul campo dell'YCBE ci mettiamo un'ora e mezza abbondante (il giorno prima a fare il giro del Lago abbiamo impiegato 1h 52'..).. e una quasi insolazione (che al momento ancora mi accompagna sottoforma di un pervicace mal di testa moment/oki-resistente..).. e arriviamo che è già cominciata la procedura di partenza dei ClasseA: la linea è così a terra che si contano le canne sulla sponda.. fortuna che Bracciano non è il Garda, altrimenti staremmo ancora bordeggiando.

Partiamo dentro ad una roba strana che sarebbe termica che cerca di entrare spingendo indietro una tramontana che si è ritirata di malavoglia (su Lo Lago hanno verso praticamente opposto!), risultato: salta che è un piacere (per qualcuno), mentre noi partiamo bene (incredibilmente) solo per ritrovarci a prenderla in testa su su fino alla boa di bolina, dove di conseguenza giriamo concretamente esimi..

Per l'occasione ci sono sei beccacce in acqua, che ormai, visto l'andanzzo, non è male, considerato che trattasi pure di una sociale.

In poppa cerchiamo di inventarci qualcosa, ma non se ne viene fuori, la flotta non s'allunga, e già ragioniamo sul da farsi alla bolina successiva che sentiamo fischiare: accorciamento e arrivo.. accorciamento e arrivo??.. accorciamento e arrivo!

Non è che se ne capiscano le ragioni, non sembra ci siano stati salti o cali così drammatici, eppure niente, noi riusciamo pure ad essere infilzati sull'arrivo dal Vicario, coadiuvato da una boa d'arrivo significativamente sopravvento e dal mio non essermene accorto per tempo, e ci accomodiamo dall'altra parte, ultimi, in attesa di capire le ragioni dell'amputazione..

..l'attesa dura praticamente un'ora: il CdR ha fermato i Classe A e noi dopo un giro.. e avrebbe fermato pure gli HC16.. se solo non avessero impiegato più di un'ora a fare lo stesso giro (bolina/poppa) fatto da noi.. considerato che gli HC16 erano partiti 5 minuti prima di noi, il dato immagino dica un po' tutto quel che c'è da dire in merito al livello della flotta..

..la seconda partenza arriva come una liberazione, la tramontana deve aver fatto pure un passetto indietro, tanto che la termichetta sembra più stesa e meno ballerina.. quasi c'è da cinghiettare..

lanciano di nuovo per primi i ClasseA, poi gli HC16.. ce ne è uno che riesce a piantarsi talmente tanto, ma talmente tanto, che riuscirà a tagliare la linea, dalla quale lo separavano forse due lunghezze, solo alcuni minuti dopo il segnale di start della propria Classe.. sembrava me nelle mie partenze migliori, con un ulteriore "premio" dovuto agli scafi a banana dell'HC16.. gran barca però, 16' piedi che manovrano come un J-Class.. chi altri mai?!?

finalmente partiamo pure noi, la linea è così corta che ce ne sarebbe poco anche per attraversarla con sei carrelli della spesa.. noi decidiamo di essere estremamente conservativi, tanto date le dimensioni ridottissime, non c'è di che guadagnare un gran che, ma in boa qualche groviglio si fa lo stesso, e ne escono penalizzati Maurone e Silvia, che invece avevano chiuso la prima prova in testa, e con distacco!

partiamo per la bolina senza particolari velleità, si cammina molto meglio mure a dx che a sx, a causa dell'ondina, e ovviamente il bordo più lungo è quello mure a sx.

Decoupage, per l'occasione con a prua la FDZ, scappa via con quella sua tipica postura da coniglietto pasquale di marzapane, dietro gli si lanciano al galoppo RobertoT e GiuseppeB, più o meno da quelle parti pure noi, che mure a sx soffriamo non poco.

Alla boa di bolina è davanti il Decoupanzone, stranamente silenzioso, poi ci rendiamo conto che l'FDZ gli ha nastrato col gray-tape le fauci!

Un po' più dietro Roberto/Giuseppe e noi, che ci scambiamo qualche palla incatenata alla boa, giusto per non stare a pensare alla poppa che sarebbe cominciata di lì a brevissimo.

In poppa non succede nulla di particolare, se non che la flotta si riaccorcia un po', tanto che se ne esce più a trenino di come ci si era entrati, tipico
giro di boa da nuoto sincronizzato..

Noi stocchiamo subito per liberarci, e la situazione non sembra rimischiarsi particolarmente.

Ogni tanto mi sembra di sentire degli urletti, saprò poi che ogni volta che steccava troppo, l'FDZ tirava via un ciuffo di peli al Decoupino.. a sua discolpa ha ammesso che avrebbe voluto tirargli i capelli.. ma tant'è.

Alla boa di bolina Decou' e la FDZ sono ancora primi, seppur con molti molti peli di meno a bordo di Morbillo, a parti quelli finiti nei bozzelli, che da lontano finiscono per somigliare a dei grossi kiwi.. lo so, è brutto a dirsi, ma anche a vedersi non è stato piacevole.
Mi aspetto a quel punto che il Decou' celebri in qualche modo l'evento, che so, due parole di rito per i posteri, erano secoli che non andava in acqua, ora torna e gira la seconda boa sempre primo.. ci sta, no?! 

E invece no.. muto e concentratissimo come mai s'era visto, una maschera di fatica tipo Chang quando sconfisse Lendl dopo 10 ore di incontro, i crampi, le pustole e la cagarella.. ed è lì che comincio a preoccuparmi per la nostra Decoupanzona!

La poppa presenta forse qualcosa di interessante sulla dx (guardando dalla partenza), noi strambiamo, ristrambiamo, strambiamo ancora.. non è una questione di compulsione ossessiva, è che salta proprio, e di brutto, anzi alcuni salti sono talmente grossi e repentini che li devo lasciare andare, cosa che mi fa salire un maldistesta che nemmeno la vista della Santanchè che parla di libertà e giustizia.

Fatto sta che ci ritroviamo quelli più a sx (guardando dalla boa di bolina verso quella di poppa), con la Contessa Straccioli che pretende che strapoggi anche dopo che ho strapoggiato e che non ce ne è proprio più, mentre realizzo che a bordo di Morbillo l'FDZ ha smesso di depilare a chiazze Decoupage e è passata a frustarlo con le scotte, col Nostro che ormai ha assunto quell'inconfondibile espressione da protomartire bizantino sulla griglia.. lontane le regatine a cazzeggiare con la Thelma a prua, eh?!

Ad ogni modo il miracolo si compie, scopriamo che dove siamo noi c'è più pressione, e la usiamo per chiudere da interni sulla boa, comunque molto appiccicati al gruppetto degli inseguitori, dove RobertoT e GiuseppeB sono riusciti a prendere l'internoa Decou', che da quello che capisco è impegnato a offrire i suoi bellissimi Oakley, più un pacco di buoni benzina e un pattada fatto a mano alla FDZ perchè si muova a compassione e la smetta di brutalizzarlo.. e sarebbe finita così.. ma il peggio ha da venire.. e non perchè l'FDZ sta tirando fuori dal salvaggente il tirapugni!

Al momento di girare la boa faccio il solito check a bordo, verificato che in pozzetto c'è la consueta inestricabile parrucca di corde, cordine e accessori vari, ci infilo come al solito una mano e tiro su tutto con la nota tecnica dell'accazzo, prendendo quel che viene, il tutto orzando e contestualmente guardando fuori della barca.. non l'avessi mai fatto!

La boa di poppa, che stiamo girando, è (come da percorso) anche la boa della partenza.. e mentre noi stiamo girandola per dirigerci, ovviamente mure a sx, verso la barca comitato, la stessa linea che fa da traversino finale pre-arrivo a noi fa anche da linea di partenza, sulla quale stanno effettivamente PARTENDO GLI HOBIE16'!!!

chi è arrivato fin qui, senza perdere i sensi prima, potrebbe ricordare che più sopra avevo parlato di una linea di partenza molto corta, ecco.. è ancora tale.

sintesi: noi sfiliamo mure a sx sul traversino/linea di partenza verso l'arrivo, la flotta HC16' parte mure a dx tagliando medesima linea.. è abbastanza chiaro o serve un disegnino??

fortunatamente:
1. c'era tutto sommato poca aria..
2. la flotta degli HC16' era aggressiva come la processione scalza alla fine della Settimana Santa dietro al patrono delle arrampicate sui rovi..

non di meno, ammetto, la stretta di culo è stata tale che ho temuto di poter tornare al gabinetto non prima del passaggio all'ora solare..

..la Contessa ovviamente ha reagito da par suo: compreso il mio inabilitante timore, ha tirato fuori una daga da non so dove, con su la doppia lama inciso in elfico sterminastronzi e, in piedi a prua (portandosi seco la scotta del fiocco) ha cominciato a spiegare a quelli degli Hobie che cominciavano ad arrivare che se non si fossero cavati dai coglioni prima di subito ne avrebbe fatto sushi.. barche comprese.. e un varco in effetti si è come aperto, solo l'impressione che si stesse richiudendo alle nostre spalle, dove stavano arrivando ovviamente gli altri, mi ha fatto veramente temere di sentire qualche brutta botta..

..degna di nota la RISATA di una componente del CdR quando, vedendoci girare attorno alla boa di poppa/partenza, a pochi secondi dallo start degli Hobie, ha finalmente realizzato che c.. cosa avevano combinato.. a onor del vero gli altri occupanti del CdR erano atterritti..

..ora.. non so, non posso sapere, e nemmeno mi interessa sapere chi sia stato il responsabile della decisione di far partire gli Hobie con gli snipe in arrivo, è stato evidentemente un errore, un errore indolore perchè fortunatamente c'era poca aria.. 

..ignoro altresì, e intendo continuare a farlo, se la persona vista ridere della situazione creatasi fosse a bordo in qualità di ufficiale di regata, aspirante tale o solo manovale non al corrente dei fatti.. e spero, fortissimamente, che si sia trattato della terza ipotesi.. perchè qualsiasi altra di quelle alternative spalanca scenari sinistramente schettineschi..



In Classifica Decoupage all'inizio non risultava, il mio adorato faggianazzo biondo-metal si è iscritto forse senza specificare la Classe, e lo avranno preso per un finnista.. no.. troppo basso.. più probabile per un meteorista.. no.. troppo in ghingeri.. insomma per qualcosa l'avranno pur preso, fatto sta che non stava in classifica snipe.. nella sua più bella regata da non so quando a questa parte, è riuscito a non essere messo in classifica, se non è GEGNO questo?!

Non stava, dicevo, perchè adesso è riccicciato.. ma ciò NON importa, perchè è stato bravo, tanto.. e finalmente ha avuto la prova provata che centratura/vele/barca/albero/crocette/m'hadettotizio/m'hafattocaio SONOTUTTECAZZATE!

La banale verità contro la quale ha finalmente sbattuto i riccioli d'oro Decoupì è che i materiali si equivalgono, le misure della centra sono note e pubbliche, e quelli che dispensano gratis grandi consigli è solo perchè non hanno più modo di dare il cattivo esempio (questa non me la becca nessuno!!), oltre al comprensibile interesse a distrarre tutti gli altri dall'ovvio, tant'è che non s'è mai sentito qualcuno di questi dispenser consigliare cose grossolane tipo: vai in barca con qualsiasi meteo, schiuma di fatica, e divertiti..

..lunedì, a Decoupage, in classifica o non in classifica, la moto gliel'ha dovuta tirare fuori dal box la figlia quattrenne, tanto era brasato d'acido lattico.. e spero per lui che se lo ricordi molto a lungo quell'acido lattico, senza tornare a farsi distrarre dalle minchiate.. perchè se così fosse allora la piccoletta dovrà imparare in fretta a guidare la moto per accompagnarlo a lavoro.. il lunedì.


PS: alla domenica, pre BSC, ancora non si sapeva nulla dell'esito del Nastro Azzurro del giorno prima.. non io per lo meno.. non che ci fosse nulla in palio, ma ero curioso di sapere il gioco dei compensi quale mostro avesse generato(*) e poi mi sembrava il minimo dire a Tina, che si era smazzata il giro de lo lago a prua, sapere cosa avessero prodotto le sue fatiche.. così mentre stavo sgranocchiando il Cucciolone d'ordinanza pranzo-sostitutivo prima d'uscire per il BSC, un tizio a fianco a me, un finnista, attacca a raccontare la sua di Nastro Azzurro a una terza persona, e gli racconta che i Finn erano nella classe "derive miste", ossia monoscafi che non arrivavano a 5 esemplari in acqua, e gli racconta pure che aveva fatto secondo..
- E chi è arrivato prima?
Gli chiede il suo interlocutore, e lui..
- Ma non lo so, uno stronzo co'no'snipe!!

...

..PRICELESS!


(*) primo overall (Classi e Miste) un Contender.. che con aria  pagano benissimo in tempo compensato (gli snipe invece con le bave..).. mentre nos otros 11esimi over-all..




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