Thursday, May 31, 2012

..sNIPEDAY (s)wAMPING!!

L'idea di organizzare uno snipeday mi arriva addosso mentre sono in scooter, al semaforo di un qualsiasi incrocio, mentre faccio i conti con una primavera che non mostra alcun interesse ad insediarsi definitivamente, tra ingorghi di lamiera e nuvole di PM10 dense come ovatta.

Tra il baccano del traffico ed il mio tentativo di non venire spianato dal solito autista-cane, ci metto qualche secondo a realizzare quel che mi sta dicendo Passerottino, la cui vociona mi arriva da dentro al casco, dove ho conficcato il cellulare.. qualcosa di simile a: snipeday.. cusroma.. contea.. baggins!!.. almeno credo.. comunque sia non sto a cavillare e gli dò massima disponibilità.. ed ho l'impressione che il Passerotto, la mia massima disponibilità, l'avesse data scontata quanto il destino di un container di cubiste, abbandonato davanti al cancello di Palazzo Grazioli..

L'affare, a questo punto, è appena abbozzato, c'è da trovare una data che vada bene a tutti, soprattutto ai ragazzi del Cus Roma, il Passerottino fà il lavoro di fino, e trova la benedetta data, che comunica a tutti i Capitani di IV Zona e al Cicciolato, invitandoli a dare all'iniziativa massimo risalto e magari anche (a dare) una mano..

A questo punto c'è solo da aspettare le eventuali adesioni, sia del CUS che dei Capitani e degli altri soci-volenterosi.. cosa che facciamo con quella serenità tipica di un lemming quando si accorge di essere arrivato in spiaggia.. ed almeno le prime cominciano a fioccare.. solo che i fiocchi hanno il calibro di palle di neve.. e la palle di neve, ben presto, diventano slavina!

Lo snipeday è fissato per la domenica, al giovedì passerottino mi chiama e con piglio piepolesco secerne da un'apposita ghiandola che ha dietro le orecchie, una prima proiezione: 16 adesioni.. mi sta di nuovo parlando da dentro il mio casco, ma su un altro incrocio, e ci mettiamo a fare due conti, partendo proprio dalle 16 adesioni previste al momento.. quante barche e quanti "skipper" abbiamo a disposizione?.. il conto è rapido, anche perchè per ora non va oltre i due che si stanno parlando al telefono!
Per quanto consapevoli della bassa probabilità, un pochino speravamo in qualche Capitano di Flotta o in qualche socio da qualche Capitano di Flotta sollecitato.. ma al momento si fingono tutti morti.. compreso il Cicciolato, in chiusa nell'EuroTower con Draghi, per trovare il modo di salvare la Grecia!!

Stante la situazione, propongo a Passerottino di coinvolgere qualcuno di quelli fermi al semaforo assieme a me.. lui non mi dice no, ma suggerisce di considerarla l'opzione finale, intanto comincio a sentirlo una puntina preoccupato, così decidiamo di non stare ad aspettare l'aiuto di chicchesia, e ci attacchiamo al telefono.. ed in poche ore le risposte arrivano, e sono risposte affermative!

La domenica mattina dello snipeday si preannuncia torrida, ed enfia di pollini.
Arrivo al circolo senza chiavi ma pieno di caffè ed anti-istaminico, confidando in qualcuno più antelucano di me.. e in un atto di carità divina che bruci istantaneamente tutti i pollini.. e confido bene, ma solo per la prima questione, infatti c'è già il Passerottino e la Makka's Family, che ha appena installato un parco giochi comprensivo di casa-degli-orrori e montagne-russe, preciso in mezzo al prato del circolo.. mi chiedo perchè non lasciarcelo stabile!
Il Makka's, in altre faccende affaccendato, ha prontamente messo a disposizione la barca, che poi finirà in affidamento (la barca, non il Makka) al diabolico Decoupage, che tirandosi dientro Santa Nicoletta e la piccola Amelia, si è unito a noi per dare una mano, e per vedere se riesce ad arruolare un prodiere.. almeno credevo..

Intanto cominciano ad affluire gli ospiti dello snipe-day e si attiva il parcheggio-di-back-up, che visto come lo usiamo, è difatto la nostra Polonia.
Arrivano Filippo e Livia, nuovi soci e freschi snipisti, con la loro nuova beccaccia al seguito: li ha introdotti allo snipe il solito Passerottino, ed un anno dopo, eccoli qua!

Arrivano quelli che si sono messi a disposizione per lo snipe-day, arriva un po' di tramontanella, che sembra volersi ritirare, ed invece no, e quando siamo tutti si cominciano a tirar su le vele.

Uno dei momenti topici è quando Decoupage prende il controllo delle danze.
Come dicevo sopra, credevo fosse venuto per dare una mano e per cercarsi un prodiere, visto il suo incolmabile fabbisogno di manodopera, scoprirò invece che il nostro Decoupì voleva altro, voleva audience!!

Infatti me lo ritrovo armato di proiettore e microfono ampilificato che intrattiene i convenuti con una serie di sessioni monografiche a 360° aventi ad oggetto:
# fisica dei quanti applicata alle crocette dello snipe;
# io e Marylin: due gocce d'acqua!
# il filmino del battesimo di Amelia;
# il filmino del mio giuramento da militare;
# il filmino di quando facevo 600 addominali di fila e, colandomi la cioccolata calda sulla panza, ne venivano tavolette P-E-R-F-E-T-T-E!!
# analisi di un campo di forze multivariato ad n-1 gradi di libertà in un insieme viscoso di soluzioni limitrofe alla tavoletta della randa dello snipe;
# Quella volta che andai a fare i Vespri Siciliani (VM 18)!
# C++ applicato al cunnigham del fiocco;

La cosa sconvolgente è che ha pure un enorme successo di pubblico, e non sarà affatto facile strappargli il microfono e mandarlo in acqua su 3k1, cosa che per altro riusciremo a fare solo dopo che, a mo' di commiato, avrà lanciato le mutande su una folla ormai in visibilio!

L'after-math della giornata dirà 500.000 per gli organizzatori, 150 per la Questura.. mentre il dato reale va per i 15 ragazzi/e del Cus Roma+altri 2, Decoupage che sfregava sulla mia barca una sua peculiare ghiandola (che ha nell'ombelico) nel vano tentativo di farla sua, un equipaggio snipe nuovo di pacca per la prima volta in acqua, 7 barche ed altrettanti snipisti a disposizione per farle provare, 1 gommone (messo a disposizione gratuitamente dal circulo).. il Kirov, il Kiev, il Minsk.. più traccie di calore nella sala macchine di tutte le unità navali della flotta del nord.. e svariati giretti tra boa e gommone, dentro all'Hauraki Bay, con la tramontanella in modalità acceso/spento.

E' andata bene?
Non sta certo a me dirlo, ma attorno alla birra&patatine che hanno seguito la parte in acqua, i convenuti erano tutti molto molto contenti, e tanto mi basta.

Per quel che mi riguarda mi sono divertito, anche se è stato un bel mazzo, e posso solo sperare che certe iniziative diventino "ordinaria amministrazione".

Un sincero grazie al passerottino, che mi ha fatto ricordare perchè, ormai qualche anno fà, decisi di chiedergli se volesse curarsi della flotta di cui ero allora Capitano, e mi ha fatto ricordare anche quanto ne passi tra un Capitano ed uno che pensi solo ad avere abbastanza barche nella sua flotta per avere diritto di voto in Assemblea, e di come la "Promozione" della Classe, con la quale molti sono adusi fare gargarismi (o peggio), sia invece una cosa molto semplice e concreta, una cosa come "mettersi a disposizione" e non come l'ottuso e misero "e io che ci guadagno?!" della maggioranza.

Ovviamente un sentitissimo grazie a tutti quelli che hanno dato una mano, di qualunque genere e magnitudo essa fosse, e al Circulo che ha messo a disposizione mezzi, spazi e risorse.

E visto che è molto probabile che altri snipeday seguiranno, chi fosse interessato, chieda a PASSEROTTINO!!

Wednesday, May 30, 2012

..tRUSTING fABIO..

..in questa lettera spiega su AdessoVela le sue ragioni in merito alla gestione della recente tappa della Volvo Cup in quel di Porto Ferraio, dove in 4gg di regate (Melges32') sono riusciti a correre solo 2 prove, incassando per altro 4 proteste al CdR per aver corso con troppo poco vento..


..suona familiare?


non entro nel merito di quanto accaduto a Porto Ferraio (per altro invidio la bellezza della location!!), non c'ero e nn nutro interesse per i Melges32', in particolare quando non producono video-on-board mentre planano via a 20kt!


..però vale la pena prendere spunto da quanto accaduto a Porto Ferraio e dalle riflessioni di Fabio, e per spuntare al meglio ci sta anche andarsi a leggere il bel resoconto della FDZ IV Zona Snipe dalla recente Nazionale Snipe di Riccione.. soprattutto le considerazioni finali.


In sostanza la questione che sembra venir fuori è: che si fà quando le condizioni meteo non sono "ottimali", in particolare: che si fà quando c'è poca poca aria?


In generale i CdR mostrano una stolida fermezza nel far disputare il numero di prove in programma, punto.


Certo, dipende dal livello della regata in questione.


Ad uno Zonale basta qualche nuvolone per tenere a terra il CdR, ed è anche comprensibile, visto il livello eterogeneo dei regatanti.


Già ad una Nazionale i CdR cambiano registro, figurarsi ad un Campitaliano o ad un Campionato Continentale.


In questi casi infatti la tendenza palese è portare a casa il numero di prove previste dal programma: a qualsiasi costo!


..ma vediamo quali sono questi "costi"?


In caso di ventone la questione è la sicurezza. Le istruzioni di regata prevedono, tutte, la liberatoria che accolla agli skipper la responsabilità della scelta di andare in acqua.. è tant'è.
Ma se uno skipper si accolla la propria responsabilità, va in acqua, e nel meteo-merdone il CdR dà regata e poi si rivela incapace di gestire eventuali criticità, ad esempio rivelandosi incapace di prestare assistenza tempestiva e risolutiva a quanti in difficoltà, allora sono dolori (potenzialmente anche penali) per il CdR.


Ma teniamo fuori l'ipotesi tempaccio, qui interessa altro.


C'è poco vento, poco e instabile per intensità e direzione, che si fà?


Il Cdr, nella stragrande maggioranza dei casi, vuole portare a casa il programma completo, quello è il metro di giudizio della propria performance, punto.


Ma i regatanti?


Domanda cosmica: meglio fare almeno qualche prova (se non tutte quelle in programma) sacrificandone la regolarità e gli standard (lunghezza e durata) oppure è meglio che, se nn sono garantiti gli standard minimi, il CdR non dia il via?


Escludendo che tutti i regatanti siano d'accordo all'unanimità su una delle due scelte, ma alla fine chi decide?


Per come la vedo io metà della soluzione è semplice, la seconda parte è impossibile: devono decidere i regatanti, al servizio dei quali è il CdR, ma è impossibile che i regatanti condividano all'unanimità una scelta in merito alle due possibili ipotesi.


Come se ne esce?
Non se ne esce.. a meno che non si discrimini: le regate che danno punti per una qualsiasi qualificazione devono essere prioritariamente "regolari", quindi se nn ci sono gli standard minimi, nn si corre.
Le regate che sono trofei compiuti e nn danno punti per altro, le si tratta più "elasticamente".. a meno che nn si parli ci Campitaliani, etc.. naturalmente!


..in realtà è esattamente il criterio che i CdR usano per quanto riguarda le condimeteo avverse, a seconda che si tratti di una regata "importante" o di una regata di Club.. quindi metà della soluzione già c'è, ed è generalmente operante, basterebbe far capire ai CdR che lo stesso criterio vada applicato anche quando vento non ce ne è: un sistema di qualificazione deve rispettare certi standard, se la regata riguarda un processo di qualificazione, deve avere quegli standard, se nn li ha, non si falsa una qualificazione (o l'assegnazione di un titolo nazionale/continentale) solo per poi poter dire di aver rispettato tutto il programma nonostante tutto.


Se passasse un criterio del genere, finiremo tutti per prestare MAGGIORE ATTENZIONE alle location che si scelgono per le regate di qualificazione e per gli eventi "importanti".


Quest'estate, a Muggia, un super-local, ma di quelli molto molto bravi, mi disse "ad agosto qui non facciamo regate, si sa che nn ci sono le condizioni.".. lo disse lui, non io, io nn ero mai stato prima di allora a Muggia, e qui riporto quanto mi disse, e basta.


La questione ovviamente è un'altra, ed è sistemica: finchè continueremo a scegliere le location dove andare a fare certe regate in base ad un insieme dei criteri tra i quali non FIGURANO MAI le condimeteo locali nella stagione considerata, la probabilità di trovarsi in situazioni difficili, tipo la recente Porto Ferraio dei Melges, rimarrà elevatissima, e visto che queste considerazioni le si possono omettere (e le si omettono) quando in Assemblea si scelgono le location, ma tutti ci troviamo a farle nel nostro piccolo quando ci si trova a decidere se andare o meno, risultato: una schizofrenia che finisce per produrre basse adesioni ( (lasciamo fuori per semplicità l'attuale congiuntura economica) e tanti problemi di gestione in acqua.


Nella nostra Classe in particolare riaffiorano ciclicamente discorsi tipo: dobbiamo andare in posti che vanno bene a quelli con mogli e figli al seguito, e poi, quando lo facciamo, quelli con mogli e figli al seguito sono i primi a non sacrificare le vacanze per venire a fare il Campitaliano!


Magari sarebbe ora di tentare qualcosa di "rivoluzionario": mettiamo le candidature in ordine di preferenza in base alle statistiche meteo-stagionali disponibili su un qualsivoglia portale meteo, non sono assolutamente infallibili, ma avremmo un criterio se non altro omogeneo, trasparente, e meno "100% a culo" come quello attuale, e poi chiediamo ai CdR di regolarsi alla stessa maniera tanto che ci sia ventone o che non ce ne sia proprio (i "limiti di vento" del regolamento sono una roba tanto ignorata/mal applicata che varrebbe la pena tirarli via del tutto!), magari non risolve, ma potrebbe migliorare le probabilità di successo, e vista la sistematicità con cui accade il contrario, sarebbe un bel risultato.

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..bACCANO..


..per quel nulla che vale quel poco di certo è che:


..vedere gli eventi a questa scala mette in risalto quanto siano terribilmente localizzati.. ed ignoro quanto sia un bene, ammesso e nn concesso che lo sia..
..vedere gli eventi a quest'altra scala..


..è ancora più terrificante..
..premesso di saperne meno di quel che so di poesia Innuit..
..Monsieur Lapaliss direbbe che se esistesse un qualche tipo di strumento statistico buono per dare una previsione, seppur meramente probabilistica, su tali eventi futuri.. come la funzione di Weibull per stimare il regime anemometrico di un sito, senza passare 20 anni a raccogliere dati anemometrici.. verrebbe generalmente utilizzata e sarebbe stata utilizzata anche in questo caso.. quindi, il fatto che non sia stato fatto nulla del genere, dovrebbe significare che un tale strumento statistico, semplicemente non c'è.. allora un John Naish che dia un'occhiata alla serie di eventi e riscontri, laddove ci fosse, l'esistenza di uno schema, di un trend.. magari, ma solo nella fantascienza.. da dove, per altro, sta arrivando di tutto.. tipo:

# gli eventi sismici sono prevedibili, non vengono previsti per gli interessi nel business della ricostruzione;
# sono gli americani che hanno un arma per scatenare terremoti in qualsiasi punto del Globo, e la usano..
# sono le indagini geologiche che si stanno compiendo nell'area per cercare nuovi giacimenti di petrolio e gas (o per realizzare un nuovo stoccaggio di gas) ad aver attivato la faglia/e..
# i capannoni sono stati schiantati dagli impianti fotovoltaici che avevano sul tetto..

..questa ultima in effetti un po' mi consola: avendola enunciata a Porta a Porta il Crepet-nazionale, notoriamente brillantissimo strutturista specializzato proprio nel fotovoltaico, mi vale come prova a contrario del fatto che il fv non c'entri una cippa con i crolli.. e non è poco. 

..e a compendio invece della storia delle indagini geologiche
l'immagine qui sotto..



_____

..poi torniamo nel dominio del reale, e lo spettacolo è non meno desolante..

..il peggior Sindaco di Roma da quando il Campidoglio aveva la guardiania affidata alle oche, ha colto l'occasione per cercare di ricostruirsi qualcosa dopo che l'ha distrutto con la puttanata del piano neve della Capitale, lo scorso inverno.. è uno scherzo?

..magari..


..la twitterata ovviamente è un fake, ma la notizia è reale..
..ed il commento è assolutamente perfetto:

"Alemanno parte per Modena, darà conforto alla popolazione.
I romani: “E’ vero, ci sentiamo già meglio”."



..intanto il caso, che tutto muove, ha messo lo scrivente in condizioni di avere una riunione di lavoro, proprio 'sta mane, con un tizio che si occupa di carpenteria industriale, in altri termini: capannoni industriali in metallo.. il quale, manco a dirlo, ha sciorinato un agghiacciante elenco di nefandezze proprie del settore dei capannoni prefabbricati in cemento..

..nulla di particolarmente nuovo in realtà: una Pubblica Amministrazione pachidermica che si limita esclusivamente ad imporre la produzione di montagne di pezzi di carta, eseguendo (nella migliore delle ipotesi) un mero controllo formale MA mai sostanziale su quel che si vada a realizzare (cabina in MT, pozzo o capannone industriale prefabbricato in cemento, nn cambia nulla), è la prassi in qualsiasi settore, ed aziende ed imprenditori criminali che depositano dei progetti con determinate caratteristiche&requisiti..e realizzano tutt'altro per rientrarci dei costi, dati i prezzi che hanno sbragato per fottere la concorrenza, è semplicemente il paradigma.. in altri termini: l'ipertrofia burocratica italiana premia i figli di puttana (italiani e non..).

..in tutto questo, se verrà fuori che i capannoni venuti giù, ammazzando chi stava sotto, fossero, secondo la normativa vigente in loco, a norma.. chi paga civilmente e penalmente?

..in tutto questo, se non altro, c'è qualcuno che prova a reagire con un minimo di ironia..


..dotandosi di un simsografo-ad-insaccato..
..e nemmeno questo è poco..
..in un Paese che si ritrova a rimpiangere Forlani..
..e una certa, perduta, sobrietà..

"Le uniche parate sobrie che abbia mai visto sono state quelle di Dino Zoff."

(Antonio Barbato)

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Saturday, March 31, 2012

..aNZIO x nOI, oVVERO: cOME tI fINISCE L'INVERNALE e tI pARTE lO zONALE!


Come riportato anche dal PresdelCons. in Cina, durante la visita istituzionale in corso, ad Anzio, non in Cina, domenica scorsa, è cominciato il CampZonale 2012 della beccaccia quartazzonara!

La mia, di zonale, è cominciata il sabato precedente, a Bracciano, dove andiamo ad agganciare un biplano da portare ad Anzio, per la transumanza che seguirà lo Zonale, e mi ritrovo a volere portare via con me il bellissimo pastore tedesco che è succeduto alla povera Camillona, nel gironzolare per l'AVB.

Arrivo ad Anzio e mi trovo il Segretario Nazionale in mezzo alla strada.. ma perdo l'attimo, e nn riesco ad acciaccarlo, ach!!

Intanto s'è fatta sera e con la sera sono arrivati anche i Cicci's.. in realtà non volevano venire, millantando una roba tipo un corso prematrimoniale.. o di cucina.. non saprei..solo il Segretario Zonale ha fatto il tipo di telefonata: se nn arrivi entro 30 minuti ti tolgo la delega, e la dò al primo snipista che mi trovo davanti.. e poi mi ha passato al telefono il Cicciolato zonale.. il quale, non so se più per timore di vedersi scicciolato, o di vedere me nei panni del primo snipista che mi trovo davanti (che piuttosto  cambierei sesso), ha comprensibilmente mandato ramenghi il prete, lo chef, o quel che fosse, e si è catafiondato in quel di Anzio ad una velocità tale che i cerchi del Qubo erano rosso incandescenti.

Raccattati i presenti ci si è andati a scolare qualcosa, Serena un gelato, come profilassi post-influenzale.. solo non è che abbia avuto proprio il genere di effetti auspicati, mentre la cena si è consumato nell'ottimo ristorante del TevereRemo (perdonate che non metta il nome del circolo per esteso.. ma rischierei di slogarmi la tastiera), dove di fronte all'eventualità di un pasto privo di carboidrati, il Segretario Nazionale ha tenuto una, letteralmente, piazzata, sostenendo che di andare a nanna, senza previo piatto di pasta, non se ne parla, cribbio!



Poco dopo in realtà ha anche aggiunto: a nanna, prima di un gelato, non se ne parla, cribbio!


La nanna, coadiuvata dalla passeggiata post prandiale+gelato, è andata meglio delle aspettative.

La camerata della foresteria era semi-deserta, a me è bastato risolvere un dislivello sotto una zampa del letto a castello di ca. 3cm (in caso contrario probabile il ribaltamento) che il Segretario già ronfava beato.. e con la scusa mi sono anche risparmiato di dovergli dare il bacio della buona notte.

La nanna è andata bene anche perchè ero sfiancato, tanto da non prestare nemmeno tanta attenzione alla decina di tardo-arrivati, tra ragazzini e allenatori, fascino discreto di ogni foresteria.

Un po' più traumatico il risveglio: con un ventilatore a pale da soffitto acceso accidentalmente (credo) che ricreava condizioni da Volvo Ocean Race, mentre il Segretario ghignava beato da sotto il letto a castello di fianco.. per un attimo ho temuto di essere trapassato nel sonno.. come inferno la scena poteva essere credibile.. certo mancavano Cicchitto, Calderoli e la Santanché, ma anche così!

Bellissima Anzio di prima mattina: sole tiepido, paese deserto, bar pieno di robe deliziose appena sfornate.. tant'è che ne ho dovute prendere due.

Tornati ai piazzali i primi arrivi, ed il tutto si anima rapidamente, arriva pure la mia prodiera, che millantava un viaggio in treno sul locale da Termini ad Anzio, una roba tipo Mumbai-Nuova Dheli, che invece le è andata di lusso, con sgancio esattamente davanti alla foresteria del tevereremo.

Tiriamo su le vele, ci iscriviamo..



..compriamo le gelatine di frutta, insomma le solite cose, mentre il Cicciolato, in modalita CicciolatoVasaVasa, saluta e bacia.. TUTTI, compresi alcuni carrelli stradali dismessi e rottamati dietro la LNI, una Star mal in arnese, un platano, alcune pile di cordame, il monumento in memoria dello sbarco degli alleati, una baguette alle cozze e porchetta, una cornucopia priapica crisoelefantina, due drag-queen a fine turno, ed un Land Cruiser 3 porte..
il Segretario Nazionale intanto non sta a pettinare i criceti, preferisce infatti i passerottini: per l'occasione è a bordo della Kobaiashi Maru, armata dal più pennuto della IV Zona, e familiarizza con lo stesso sfoggiando copricapi di dubbio gusto e sfregandosi l'ombelico.. sull'ombelico del passerotto, non sul copricapo, nel rispetto di un rituale aborigeno che ignoro..



..e che preferisco continuare ad ignorare.

Al momento di andare in acqua il vento più prossimo del quale si abbia notizia è nel Mare d'Alboran, ovunque questo si trovi, tanto che ci possiamo permettere un'uscita in retromarcia con doppio-axel finale per evitare una trappa, che invece Ruby..


..centrerà quasi fuori dalla sacchetta, vergognonandosi peggio che se avesse (ri)votato per il NanoInfoiato!

Fuori dalla sacchetta c'è anche meno aria che dentro, in compenso la giornata è splendida, primavera piena.



Ce ne andiamo a giro portati dalla corrente finchè qualche refolino di una sedicente termica (al golfo di Anzio bastano 2 fotoni per metterne un po') ci fa derivare verso la barca comitato, uscita nel mentre, ed alcuni ciuffetti di vapore, evidentemente (col senno di poi) non trascurabili, vanno levandosi a sud dei Castelli, ancora nascosti dalla foschia.

La termica a stendersi ce ne mette, e quando comincia a farlo arrivano i 555, che ancora non sono stati inclusi nel trattato che vieta l'uso di armi non convenzionali, e mine vaganti.

La prima partenza vede la linea leggermente sbiega in boa, noi non abbiamo la bussola, ma la magnetite all'interno della mia prodiera non dà adito a dubbi.. meno ancora me ne vengono quando noto il Segretario infilarsi lo spray-top (per proteggersi dagli schizzi di sangue) e guidare da quella parte un pennuto quanto mai resistente a partire in boa e forzare l'intera armada mure a sx.

Partiamo a metà linea, metà verso la boa, e tutto sommato partiamo bene, cosa che genera nel mio subcosciente l'accensione simultanea di tutti i possibili allarmi.. il problema, col subcosciente, è che in quanto tale si tende a dargli poco credito, soprattutto quando si è distratti da altro, tipo cercare di far camminare un frigorifero a vela disegnato nel '29, in condizioni invise (a me) ossia una diffusa e generale bafagnazza maledetta..

A onor del vero, come avremo riprova poi, il primo pezzettino a sinistra ci stava tutta, solo che col senno di poi, quello che riempie fosse e fosse e fosse, ci stava decisamente di più il primo pezzettino a sx e poi via di corsa tutti sul lato opposto, dove sono andati in realtà 3/4 dei beccaccini, in primis il pennuto ed il segretario nazionale, ritrovandosi puntualmente un gozzilione di lunghezze avanti a noi, non solo le due silfidi ma anche tutti gli altri 3/4.

Alla boa di bolina l'entità della minchiata (nostra) splende in tutta la sua abbacinante magnitudine, non possiamo che incassare e, cercando di tenere le madonne al loro posto, ci gettiamo all'inseguimento.. che detta così sembra facile, ma il vento continua ad essere leggerissimo, e la scena che ci si presenta contribuisce a fare saltare le madonne come triglie al forno: Roberto e Angela, quando ci incrociano avanti, fanno finta di nulla.. in realtà Angela, che guida, fa finta di nulla.. Roberto non ci riesce, e per celebrare il momento accende il mezzo toscano che è solito masticare spento, e se lo spegne nell'interno gomito per la gioia!!
Von Tissel, altro utilizzatore finale di mezzi toscani, il sigaro a momenti se lo mangia, mentre il ghigno malefico di Decoupage è talmente ampio che a momenti gli si ricongiunge dietro la nuca!

In poppa non c'è di che fare le fiamme, ma cerchiamo di tenerci puliti, assieme ai Cicci, sempre più in modalità "mare-sapore-di-maaare(..)" e al Meriggi, tornato finalmente allo snipe per mondare una parentesi invernale sul J24, ce ne andiamo a sx (guardando dalla partenza), e alla boa in fondo siamo se non altro riusciti a riassorbire il gap sul grosso della flotta.

La bolina vede la flotta aprirsi, quelli avanti, salvo tsunami, sono fuori gittata, ma il gruppo cerchiamo di raggranellarlo un incrocio alla volta, e quasi in cima alla boa siamo di nuovo della partita.

In poppa ci giochiamo l'ultima possibilità, ma non esce il nostro numero, davanti a noi, sempre più vicino, ma mai in pericolo, Vanda sembra abbia la testa montata su un perno, tanto si gira indietro. In un primo momento penso che si stia guardando dalle coperture, poi realizzo che sta invitando tutti ad apprezzare le rotondità del suo novo, fiammantissimo, fiochetto North JPN triradiale, che gli imprime momenti di accellerazione tipo MotoGP a momenti di.. diciamo.. diciamo che in certi momenti pare che Vanda non riesca ancora a mettere a frutto tutte le potenzialità del fiammante fiocchetto, ecco..

Come felice consuetudine del CdR Anzioso, l'attesa tra le due prove è brevissima.

Al momento dell'avvio della seconda procedura il vento è aumentato.. forse di 1m/s.. ma solo nei momenti di maggior gloria.. chissà che fine hanno fatto quelle belle libbecciate anziose!

Decido di rimanere col set-up full-sbragato, e per una volta quasi ci piglio.

Il vento nel mentre ha fatto come la Spagna: è andato platealmente a destra, ma sembr già pentirsene. Il CdR ha proditoriamente spostato la boa di bolina e tirato su quella di partenza, insomma ha spostato il campo.

Noi si parte a mezza linea, liberi, stranamente veloci, c'è un pure un richiamo individuale, ma sono abbastanza sicuro che non possiamo essere noi, e tiriamo via dritti.. sperando di non essermi abbastanza sbagliato.

'Sta volta facciamo quello che avremmo dovuto fare anche prima: ci tiriamo su quel tanto, e come siamo liberi andiamo a dx, attaccati alle sottane di quelli andati a destra subito.

Nonostante la poca aria (la prodiera raramente si affaccia sopravvento) ci sembra di riuscire a guadagnare qualcosa, fino alla lay di dx, che ci guardiamo bene da superare.

Alla boa siamo attaccatti ai primi 3, a loro volta attaccati tra loro, lo Smilla, stupito della cosa non meno dello scrivente, con una faccia quale avrebbe se si fosse trovato di fianco un galeone spagnolo del XVI secolo, mi chiede apertamente spiegazioni di cotanta inconsuetudine, e cerco di tranquillizzarlo come posso assicurandogli che la nostra presenza lì, con la snipearistocrazia, non solo è inconsueta ma è anche assolutamente incidentale, e sono lì pronto a metterglielo nero su bianco che parte la discesa verso la boa di poppa, con loro più sulla dx (guardando sempre dalla partenza) e noi più sul centro.

L'impressione è che riusciamo a scendere almeno come loro, anche se la tentazione di scendere a spingere è forte, poi verso l'ultimo terzo del lato, esce finanlmente il nostro numero: su un accenno di sx noi, che siamo quelli più a sx, strambiamo subito. Quelli sulla dx, che si sono un po' impacchettati, con lo Smilla che li intrattiene proiettando quelle 4-500 slide che ha sempre con se sulla Conduzione notturna del SunFish in acque interne, fanno per rimanere lì, mentre RobertoT e GiuseppeB li hanno riacchiappati e noi cerchiamo di sfilare in punta di piedi verso la boa in modalità stealth.

Alla boa lo sfilamento ci ha pagati quel tanto da poter girare con calma e scegliere da che parte andare.

Bordeggiamo sulla dx, mentre gli inseguitori, eccetto Maurone e GiuseppeN ed i soliti velocissimi juniores (RobertoT e GiuseppeB), si tengono più a centro del campo.

A metà bolina è chiaro che RobertoT e GiuseppeB sono i più veloci del mazzo, noi compresi.

Confidando nel consueto destro dalle parti della boa ci mettiamo sotto la lay, mentre gli juniores si mettono più alti.. 'sta volta però il dx in boa latita, e noi siamo costretti a stoccare per prendere la boa.. ci starebbe forzargli l'incrocio sotto la prua, ma siamo stretti, e preferisco sfilare a poppa.

Alla boa siamo lì, con gli inseguitori non abbastanza lontani.

In poppa con poca aria, con RobertoT e GiuseppeB c'è solo da perdere acqua, ed invece con sommo stupore non riescono ad andarsene.. non che si riesca ad andarcene noi, ma visto che di solito, in condizioni simili, non resta che salutarli per poi rivederli dopo l'arrivo, il fatto di riuscire a non farci seminare ci rende non poco contenti.

La poppa fila via senza scossoni. Noi più al centro, loro più sulla dx, se ci fosse il sx come nella prima poppa magari.. ma il sx non c'è, se non un accenno, noi ci strambiamo, ma non basta, loro strambano per incassare la boa, e via così sull'arrivo, mentre dietro la FDZ, con a prua il redivivo panzonemaladetto (aka IlCekka), mettono in scena il giochetto che tante volte abbiamo fatto col panzone quando era prua del palindromo: scivolano strapoggiando tanticchia alla volta, e dopo un recuperone inverosimile, riescono a riagguantare la quarta posizione sull'arrivo, e con quella a chiudere matematicamente in testa il saldo delle prime due prove del CampionatoZonale.. magari non è chiaro, ma senza nulla togliere al panzone, la FDZ s'è messa al timone di un beccaccino l'autunno scorso, proprio nella palestra di Anzio, e dopo quache mese eccola qua sul gradino più alto delle prime due prove dello Zonale (e dell' overall dell'Invernale..)..


..tanto per gradire..

Sfiliamo verso terra mentre quei discreti fiocchetti che al mattino salivano dietro ai Castelli, sono diventati un nero pestone, che dopo aver fatto singhiozzare la termica tutto il giorno, sembrano proprio decisi a venirci a trovare.

A terra l'atmosfera è rilassata e sbragata, nonostante la fretta di caricare le barche sugli stradali, come  si conviene in una bella festa, impagabile, come al solito, l'operato di Ivano, Stefano e Francesco, della LNI, che tirano tutti a terra senza colpo ferire.

Mentre stiamo a lavare le barche, arriva anche il groppo, il vento salta di 180° e per qualche minuto fa sibilare il sartiame.. se solo fosse arrivato un'oretta prima.. ah! se solo un'oretta prima.. my precious..

A seguire premiazioni di Zonale..


..GiuseppeB&RobertoT, secondi nelle due prove dello Zonale..


..lo Smilla&Simone, appena tornati in acqua, già terzi.. 


..e anche dell'Invernale, nella sala della Lega, a seguire estrazione a sorte di 3 fiocchi, un gioco completo ed un set di sacche deriva e timone, tutto gentilmente offerto da Giorgio Scarpa della Murphy&Nye..


..che era anche in acqua col suo splendente beccaccino.. 



..il tutto mentre il Cicciolava sfoderava un bellissimo pile bianco-immacolato (per ora) che lo rendeva terribilmente simile ad uno di quegli orsacchiottoni degli spot della CocaCola.

I fiocchi, estratti dalla First Lady, che per l'occasione anzichè regatare si è goduta la giornata in modalità armatrice, dalle assolate terrazze del circolo, se li beccano los Tocchio's, che hanno dimostrato tanta tanta velocità nell'ultima poppa, Roberto&Angela, che nella seconda prova sono tornati a terra col carniere pieno di belle prede, e la tevvibile Vanda, che forte di questo ennesimo bacio dalla Dea Bendata, a subito dichiarato:


Il set completo va al buon GiuseppeN, che ora gli manca solo la barca per mettersi in proprio.. anche se ha detto che le vele le userà col Maurone, suo timoniere.

Le sacche invece vanno ai Ciccis, col CicciolatoZonale vero artefice di questo Zonale e del sostegno che ci ha dato lo sponsor.. probabilmente gli avrebbe fatto più comodo un dissipatore per il suo cellulare, che ultimamente risulta leggerissimamente stressato da tutta l'attività di coordinamento&promozione della beccaccia zonale di cui il nostro si è fatto carico, ma va benissimo anche così.

Insomma anche questo Invernale ce lo siamo.. ma soprattutto è ripartito lo Zonale (compresi i copiosi piatti di pasta offerti dalla LNI a chiusura), ed è ripartito col botto, visto che abbiamo avuto in acqua 20 barche, quando il record del Nostro Zonale, al lago, almeno dopo il Cambriano, è fissato a 26!

Il prossimo appuntamento ora è per il 6 maggio, prossimo zonale, ovviamente al Lago, mentre la Classe migra da Anzio con un nuovo equipaggio, ossia il Pirata Billy Boa e Marcello,


non venendo meno alla sua conseuta e preziosissima funzione di "snipe-nursery".

Molto apprezzata dai locals la gita fuori porta del Segretario Nazionale e della First Lady, che si sono uniti a noi per l'occasione, ingenerando nel Passerottino la consapevolezza che si possa essere molto veloci anche con poca aria, anche pesando più di 200kG.. infatti i pesi che hanno dichiarato (90kg ciascuno..) il Segretario ed il Passerottino sono palesamente falsi, per difetto!

Pare anche il Segretario si sia invaghito della location, anche se, visto il poco vento, sarà stato colpito più dall'enogastronomia locale che dalle condizioni meteomarine.

La mia Zonale si è conclusa con il rilascio della prodiera, la quale al solito mostrava inequivocabili sintomi di confusione post regata..


Ora rimangono da traslocare le ultime barche, e poi salirà il sipario sul Lago, as usual.



..non prima che il CicciolatoVasaVasa abbia finito di ri-baciare tutti quanti, naturalmente!

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