Monday, March 26, 2007

.."300"..


E' la nota storia dei 300 spartani guidati dal Re Leonida che alle Termopili sbarrarono il passo ad un 1.000.000 di Persiani guidati da Serse.

Proprio quella degli spartani che si gongolavano all'idea di potere combattere all'ombra,
col sole oscurato dalle frecce dei persiani!

‘Sta volta la storia è resa in motion picture,
cioè attori veri su fondale blu sul quale sono stati aggiunti in digitale vagone di effetti speciali e tutti i panorami/campilunghi.
(qui il trailer..)

Il film è un adattamento per lo schermo di una celebre “graphic novel”, che sarebbe un romanzo illustrato, di tal Frank Miller.

Il rosso dei mantelli degli opliti spartani è da storia del cinema, il resto anche, almeno per buona parte, sicuramente lo sono la crudezza visionaria dei colori
lo sfarzo quasi barocco dei particolari e delle caratterizzazioni
certo, in alcune occasioni spara un pò quel gusto tutto ammeregano per le semplificazioni
ma ci sono anche momenti di autoironia che nella realtà si vedono a stento
e non è male nemmeno l'involontario richiamo alle vere radici europee
quelle dei cittadini liberi, tutti uguali davanti alla Legge
quelle della ragione come base della convinvenza civile
contro qualsiasi forma di venerazione divina dell'umano
di culto della persona e/o totalitarismo religioso

gli autori sono quelli di “Sin City”, quindi gente nota
a patto che non si sia devoti alle fiction Rai e/o alla cinematografia sul Pio di Pietralcina, ovviamente.

Il film naturalmente non è piaciuto alla critica americana in genere e a tutta quella critica che in particolare non gradisce tutto ciò dove non si possa mettere il cappello di "buono&politicamentecorretto" in testa a qualcuno di ben definito!

Non è piaciuto nemmeno agli iraniani, che a parte la radice della lingua e la regione che occupano non hanno nulla a che fare con la Persia di Serse, ma inutile tentare di spiegarglielo(*).

Nè è piaciuto ai critici italioti, che l'hanno liquidato identificando gli spartani con gli “States” a causa della reiterata parola “freedom” digrignata dagli stessi, senza considerare che:
  • si parla di “Libertà” anche in tutti i comunicati che inneggiano alla guerriglia contro gli eserciti occidentali in Iraq e Afghanistan;
  • Gli spartani erano a casa loro e combattevano contro un esercito straniero venuto a rompere i coglioni da fuori... ops!
  • L’esercito venuto da fuori (quello Persiano) era fatto da un insieme molto eterogeneo di eserciti stranieri, che non parlavano nemmeno un’unica lingua.. ops!
  • Sempre l’esercito venuto da fuori era superiore per forze (allora la forza era nel “numero”, oggi nella “tecnologia”) ..ops!
  • Gli invasori erano feroci(**) e guidati da un “dissoluto”: venerava un altro Dio, nella fattispecie antica si poneva egli stesso quale Dio.. e come “Comandante in Capo”, e praticava cose abominevoli, nella fattispecie moderna “abuso di alcol”, tanto per dire la più ovvia.. ops!

..detto questo..
gli autori di “300” a chi hanno messo il cappello a stelle&strisce?
Agli spartani.. o ai dissoluti persiani?

(*) come se un qualsiasi governo italiano s’incazzasse per un film sulla repressione della rivolta di Spartaco o sulla congiura di Catilina... in effetti qualcuno che si incazzerebbe per 'sto genere di cose..
(**) feroci almeno quanto una bomba a grappolo su un convoglio di civili, in effetti..

Labels:

0 Comments:

Post a Comment

<< Home